Siccità, la CIA Liguria: “Monitoriamo, ma servono interventi efficaci”

"Ora partirà una lettera delle tre organizzazioni per chiedere il continuo monitoraggio della situazione, consapevoli che gli strumenti di risarcimento sono quelli che sono"

“Ora partirà una lettera delle tre organizzazioni per chiedere il continuo monitoraggio della situazione, consapevoli che gli strumenti di risarcimento sono quelli che sono, non c’è un piano assicurativo degno di questo nome né strumenti mutualistici che consentano di intervenire in modo adeguato. E’ evidente che rischiamo di gridare invano”.

Così all’Adnkronos Ivano Moscamora, direttore regionale ligure della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, commentando le numerose segnalazioni arrivate dalle associazioni agricole preoccupate per i danni della siccità alle coltivazioni liguri, sui quali la Regione valuterà, al termine degli accertamenti del caso, la richiesta dello stato di calamità.

“Invece di strapparsi le vesti dopo gli eventi – sottolinea Moscamora – ci pacerebbe si costruisse un sistema per intervenire in modo efficace, ci sono anche i fondi per lo sviluppo rurale tra cui alcune misure sulle calamità naturali gestite da un piano unico nazionale ma al momento previsioni non ne abbiamo viste. Sono inoltre fondi che non vengono gestiti dalle regioni”.