Siccità: rischio nuove restrizioni in Toscana

Siccità: nel sud della Toscana la scarsità d'acqua si fa sentire soprattutto nell'uso irriguo

Non sono attese piogge significative nel mese in corso in Toscana, e di conseguenza la Cabina di regia regionale sull’emergenza idrica ha invitato i sindaci a sensibilizzare i cittadini a un uso responsabile dell’acqua. Le situazioni più preoccupanti si registrano sulle coste e nel centro/sud della regione, nelle zone del Chianti, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Val di Cecina, Lunigiana, Garfagnana e l’isola d’Elba. Nel sud della Toscana la scarsita’ d’acqua si fa sentire soprattutto nell’uso irriguo, in quanto e’ l’area coi livelli dei corsi d’acqua e delle falde piu’ bassi in assoluto, con valori analoghi a quelli registrati nei precedenti anni siccitosi (2012, 2007 e 2003).

Se le previsioni meteo saranno confermate, alla fine di agosto ci saranno altri 30 sistemi acquedottistici in difficolta’, soprattutto in Lunigiana, dove sara’ necessario razionare l’acqua.

La situazione di criticita’ riguarda l’intero territorio: e’ in sofferenza circa il 40% degli acquedotti.

L’emergenza ha finora risparmiato molti centri abitati, mentre in alcuni sono gia’ in atto restrizioni nelle ore notturne, che riguardano circa 6mila utenze, come ad esempio parte di Volterra e Pomarance, Collesalvetti (zona Colognole), Monteverdi e Suvereto.