Sigarette elettroniche: moda o supporto alla lotta contro il fumo? Ecco come...

Sigarette elettroniche: moda o supporto alla lotta contro il fumo? Ecco come orientarsi tra le proposte sul mercato

Analizzate diverse sigarette elettroniche sulla base di criteri generalizzati e oggettivi: individuate 4 proposte tra le migliori e le più acquistate

Per il “World No Tobacco Day” 2017, l’Istituto Superiore della Sanità ha stimato che in Italia gli utilizzatori di sigarette elettroniche sono circa 1,3 milioni[1]. Per scoprire verità e miti sulle sigarette elettroniche, QualeScegliere – il portale che mette a disposizione dei consumatori digitali consigli, guide e recensioni su tutto ciò che riguarda l’offerta online di prodotti o servizi – ha deciso di aiutare i consumatori nella miriade di prodotti presenti sul mercato. Gli esperti di Qualescegliere hanno quindi analizzato diverse sigarette elettroniche sulla base di criteri generalizzati e oggettivi[2], individuando quattro proposte tra le migliori e le più acquistate.

  • Per utilizzatori abituali: THORVAP IBOX TC. Molto apprezzate dagli utenti, coniugano materiali di ottima qualità, buona durata della batteria, alta efficienza e la presenza di tanti accessori.

Sigarette Elettroniche - Le migliori a seconda_delle_esigenzeLo  schermo retroilluminato permette di accedere a informazioni, utili anche per la salute, come la temperatura a cui si sta “svapando”, il voltaggio, il wattaggio, la resistenza e il livello della batteria. Un plus è il getto di vapore prodotto, molto soddisfacente. In sintesi, si tratta di un modello ideale per chi ha già familiarità con le sigarette elettroniche e cerca un prodotto duraturo ed efficiente.

  • Per chi vuole un prodotto easy: JOYETECH – EGO BOX AIO. Una e-cigarette che si presenta come un “pezzo unico”: realizzata con materiali di buona qualità, è compatta, comoda e maneggevole, ottima per chi cerca un prodotto da portare in tasca e da utilizzare spesso. Comprende un kit dotato di diversi accessori e un display LED per la lettura delle informazioni principali. È una soluzione adatta per chi cerca un prodotto performante e di facile utilizzo.
  • Al primo approccio: JUSTFOG Q16. Il plus è rappresentato da un buon getto di vapore, un grosso vantaggio per chi cerca qualcosa che possa sostituire davvero la sensazione della classica sigaretta. Un design elegante e pratico, dalla forma affusolata, rende questo modello adatto a tutte le situazioni, anche quelle più formali. Il display indica wattaggio, voltaggio e livello della batteria. È consigliata in particolar modo a chi deve scegliere la sua prima sigaretta elettronica.
  • Per smettere di fumare: ELEAF ISTICK PICO. Struttura compatta, design elegante e caratteristiche tecniche che possono soddisfare anche i fumatori più incalliti. La temperatura può essere regolata e tenuta sotto controllo in base alle esigenze specifiche. Questo prodotto è consigliato soprattutto a chi vuole smettere con le sigarette tradizionali.

Gli studi sulla pericolosità per la salute sono ancora molto recenti e spesso contrastanti.  Sul primo versante, diversi studi scientifici mostrano come la sigaretta elettronica aiuti a ridurre, o addirittura ad eliminare, il consumo di sigarette normali, creando meno dipendenza[3].  Dall’altro lato, altre ricerche[4] affermano che “meno pericoloso non vuol dire privo di rischio” e che la produzione di sostanze cancerogene non è da escludere, soprattutto se il processo di vaporizzazione è fatto ad alti voltaggi; si potrebbe avere una minor capacità antiossidante da parte del tessuto polmonare e un aumento della produzione di radicali liberi. Il dibattito è aperto, ma di sicuro la sigaretta elettronica è una valida alternativa per i fumatori e gli ex fumatori: è un alleato per chi vuole smettere di fumare, o ha già smesso, permette di regolare la percentuale di nicotina portando ad una diminuzione progressiva del bisogno della sostanza, riduce gli effetti collaterali. Per i non fumatori, invece, il consiglio è quello di non iniziare. Al di là delle possibili implicazioni a livello di salute, ancora da valutare, l’uso potrebbe portare ad una certa dipendenza, a livello gestuale e psicologico.

[1] Da “L’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga presenta il Rapporto Nazionale sul Fumo 2017” a cura della Dott.ssa Roberta Pacifici (fonte: ISS).

[2] QualeScegliere analizza prodotti e servizi online e li confronta sulla base di parametri generali, individuati per ciascuna categoria; in questo modo ottiene delle analisi il più possibile obiettive, oneste e affidabili. Tra i criteri presi in considerazione per recensire le sigarette elettroniche troviamo: qualità dei materiali, numero degli accessori in dotazione, adattabilità alle fragranze, anche miscelate personalmente, e durata della batteria.

[3] Una delle ultime ricerche “pro” sigarette elettroniche è lo studio realizzato da un gruppo di ricercatori della Penn State University, che hanno analizzato i dati forniti da 3586 fumatori americani (fonte: Preventive Medicine).

[4] Una delle ultime ricerche “contro” le sigarette elettroniche è lo studio realizzato da un gruppo di ricerca coordinato da Moreno Paolini, docente del dipartimento di Farmacia e biotecnologie dell’università di Bologna, pubblicato sulla rivista Scientific Reports-Nature (fonte: UniBo Magazine)

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