Terremoto Amatrice, il sindaco Pirozzi: l’anniversario sarà un momento intimo

"Alla stampa per una notte Amatrice chiederà di restare in disparte"

LaPresse/Fabio Cimaglia

La notte tra il 23 e il 24 agosto sarà un momento in cui i familiari delle vittime del terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 si raccoglieranno in preghiera e in una fiaccolata lungo Corso Umberto I, riservata solo a loro. Poi il raduno al Parco don Minozzi, per far volare verso il cielo delle lanterne. “Alla stampa per una notte Amatrice chiedera’ di restare in disparte: la scelta e’ stata condivisa da tutti i familiari dei caduti,” scrive in una nota il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. “Credo che la decisione su come trascorrere quel momento cosi’ intenso e drammatico dovesse essere presa da loro, dalle persone colpite direttamente e profondamente dalla tragedia. Quella tra il 23 e il 24 agosto sara’ una notte significativa per ciascuno di noi, nella quale le persone maggiormente ferite hanno il diritto di ritrovarsi in intimita’, di condividere i sentimenti, il dolore e, mi auguro, anche la speranza. Ho chiesto alle famiglie cosa pensassero della scelta di chiedere alla stampa di lasciarci soli, per quella notte. La risposta e’ stata unanime: tutti hanno ringraziato la stampa, come d’altronde ho sempre ribadito anch’io, per aver mostrato sempre rispetto e attenzione, ma per quella notte hanno chiesto il rispetto dell’intimita’ di un momento cosi’ intenso. Sono molto soddisfatto, perche’ non sempre un sindaco prende iniziative che coincidono perfettamente con i desideri dei cittadini. Questa volta c’e’ stata precisa corrispondenza, ne sono lieto perche’ questo dimostra l’idem sentire tra il primo cittadino e chi ha vissuto sulla propria pelle il dolore di quella notte“.