Terremoto, il Sindaco di Accumoli: “Noi figli di un Dio minore, ma la Regione ci ha sostenuti”

"Abbiamo consegnato le prime 120 casette, entro fine agosto dovrebbero essere pronte anche le altre 80''

LaPresse/AbacaPress

“Abbiamo consegnato le prime 120 casette, entro fine agosto dovrebbero essere pronte anche le altre 80”. E’ quanto sottolinea all’Adnkronos il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, a pochi giorni dal primo anniversario del terribile terremoto che il 24 agosto 2016 devastò il Centro Italia.

Sul fronte solidarietà il sindaco di Accumoli sottolinea: “Noi rispetto ad Amatrice e a Norcia siamo figli di un Dio minore, le donazioni importanti sono andate quasi tutte ad Amatrice. La Regione Lazio però ci è sempre stata vicina, è l’unica Regione attiva del cratere, il presidente Zingaretti viene almeno una volta a settimana’‘.

Per quanto riguarda la rimozione delle macerie ‘‘la Regione Lazio -racconta il primo cittadino- ha appaltato tutte le gare omnicomprensive delle macerie pubbliche e private. Quindi a breve partirà il piano per smaltirle tutte”.

Sul fronte ricostruzione ”i privati -spiega Petrucci- hanno tempo fino al 30 agosto per presentare le proposte per la perimetrazione, saranno poi il Comune e la Regione che decideranno chi perimetrare e chi no”. Quasi completato anche il centro commerciale, spiega il sindaco, ‘‘il piazzale è stato asfaltato e gli impianti elettrici interni sono quasi pronti. Per le forniture degli arredi bisognerà attendere che tutti rientrino dalle ferie, ogni negozio provvederà ai propri”.

Risolto anche il problema del cimitero: “In seguito alla deroga delle norme igienico sanitarie -afferma Petrucci- stiamo procedendo allo spostamento delle salme e alla demolizione dei loculi e delle cappelle gentilizie pericolanti, lavoro che termineremo entro la fine del mese” . Su quello che si aspetta dal futuro il primo cittadino aggiunge: “Mancano ancora, collegamenti, servizi nuovi e soprattutto il lavoro. Ci sono imprenditori che hanno detto di volere investire qui, speriamo che questo riesca a riportare qualche giovane in città”.

E su come la città celebrerà le vittime del terremoto di Accumoli il prossimo 24 agosto conclude: “Faremo una semplice funzione che sarà officiata dal Vescovo. Nulla di più. Questo anno per noi è stato molto difficile e non abbiamo nulla da festeggiare”