Terremoto, Pescara: prime anticipazioni della Protezione Civile per le casette

Per il contributo di autonoma Sistemazione a Pescara c'e' la prima anticipazione della Regione Abruzzo

Per il contributo di autonoma Sistemazione a Pescara c’e’ la prima anticipazione della Regione Abruzzo. Lo conferma, in una nota, il vice sindaco del capoluogo adriatico Antonio Blasioli che aggiunge: “Sciolti i dubbi degli scettici. Entro settembre disponibili 50 alloggi Ater, presto a gara anche i 64 alloggi di via Tronto”.

“Sono arrivati i primi anticipi del CAS, Contributo di autonoma sistemazione da parte della Protezione Civile Regionale. L’anticipazione e’ pari a 5.200 euro, versata il 9 agosto con l’invito al Comune di Pescara, e in particolare alla Protezione Civile comunale, di versare queste somme alle famiglie che hanno chiesto di ricorrere all’autonoma sistemazione, una decina ad oggi – afferma in una nota Blasioli – E’ un fatto importante che chiarisce almeno due aspetti. Da’ la certezza che siamo stati ammessi al CAS, circostanza di cui noi non dubitavamo, ma avvertivamo ancora lo scetticismo delle famiglie. Questa notizia ci aiuta a risolvere definitivamente ogni dubbio. Il secondo aspetto e’ che la Protezione Civile Regionale ha tempi veloci: meno di un mese per riversare le somme al Comune, il che aiuta molto le 82 famiglie e soprattutto chi di loro decidera’ di presentare domanda di CAS ma anche i proprietari degli immobili, fino ad ora restii nel concedere i loro appartamenti. Se lo scetticismo era legato a questo, forse da domani ci sara’ piu’ apertura nei confronti dei nuclei sfollati”.

Alla stampa due richieste per veicolare due notizie: Il Comune e’ disposto a concedere l’anticipo di una mensilita’ di CAS a tutte le altre famiglie che decideranno di prendere in affitto un immobile, per far fronte a difficolta’ economiche legate al pagamento della caparra o degli anticipi mensili; mentre la seconda scioglie un altro dubbio che hanno le famiglie e cioe’ che l’adesione al contributi di autonoma sistemazione sia inconciliabile con l’ottenimento di un nuovo contratto di locazione: sono due procedure distinte tra loro.

Nel frattempo ATER sta utilizzando i 640.000 euro del decreto Renzi per la sistemazione di tanti altri appartamenti, che consentirebbero di sistemare le prime 50 famiglie gia’ per fine settembre. Voglio specificare che sono a lavoro 11 ditte contemporaneamente. E’ una lotta contro il tempo che spero possiamo vincere.

A queste somme si aggiunge l’importo di 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, una cifra mai vista da quando faccio politica per il nostro patrimonio edilizio e il Comune sta mettendo a gara, reperendo da questo stanziamento la somma mancante di 500.000 euro, il cosiddetto contratto di quartiere che riguarda via Tronto, il cui progetto esecutivo proprio il sottoscritto aveva portato in approvazione prima dell’emergenza legata a via Lago di Borgiano.

Tra due anni quindi la citta’ potra’ contare su 64 nuovi appartamenti. Insomma si intravedono prospettive positive anche per il futuro. Sono certo che le strutture comunali fino ad oggi abbiano fatto un ottimo lavoro affrontando un’emergenza abitativa senza precedenti per la citta’ e dando sistemazione a tutti in poche ore, ma sono anche convinto che il lavoro da fare sia ancora tanto per assicurare una sistemazione autonoma a tutti. Fino a quel giorno gli alberghi resteranno a disposizione”.