Uova al fipronil, Ruocco (min.Salute): “Controlli in tutta Italia”

Dopo l'allarme delle uova olandesi contaminate dall'insetticida fipronil "il ministero della Salute ha avviato un piano di controlli a campione su uova, carne di pollame e prodotti ovo-derivati in tutta Italia"

Dopo l’allarme delle uova olandesi contaminate dall’insetticida fipronil “il ministero della Salute ha avviato un piano di controlli a campione su uova, carne di pollame e prodotti ovo-derivati in tutta Italia per monitorare la sicurezza della produzione nazionale di questi prodotti”. Lo ha detto all’Agi Giuseppe Ruocco, direttore generale della sicurezza alimentare del dicastero guidato da Beatrice Lorenzin.

“Si tratta di un’ulteriore precauzione – ha spiegato – perché non vogliamo limitarci a controllare solo ciò che è arrivato dall’estero”. Ruocco ha confermato che al ministero risulta arrivata in Italia una sola partita di uova a rischio proveniente dalla Francia, già bloccata e sequestrata l’8 di agosto.

Si trattava di un prodotto derivato per uso commerciale” precisa Ruocco, sottolineando che l’Italia importa in prevalenza derivati, perche’ “per quanto riguarda le uova tal quali abbiamo una produzione nazionale che copre oltre il 90% dei consumi”.

“L’Italia ha un fortissimo sistema di sicurezza alimentare, ben collaudato e pronto a rispondere alle allerta – rassicura il dirigente ministeriale -. Contiamo di gestire questa emergenza attraverso i nostri laboratori e analisi e con la mobilitazione dei carabinieri del Nas. Al momento possiamo stare tranquilli, ma la situazione e’ in evoluzione e dobbiamo seguirla”.

Gli allevamenti olandesi che hanno usato il fipronil sono stati identificati e la produzione e’ stata bloccata ma le partite contaminate viaggiano in Europa da mesi e il paese piu’ a rischio e’ la Germania essendo il maggior importatore di uova dall’Olanda. “Il fipronil non e’ consentito negli allevamenti degli animali che rientrano direttamente o indirettamente nella catena alimentare – afferma Ruocco – me e’ consentito invece per cani e gatti. E’ pericoloso soprattutto per i bambini ma solo se viene consumato in grandi quantita’”.