Uova contaminate: l’Olanda s’interroga sul mancato controllo

"Anni di tagli ai fonti per l'agenzia per la sicurezza alimentare olandese è tra le cause delllo scandalo delle uova contaminate al fipronil"

LaPresse/PA

“Anni di tagli ai fonti per l’agenzia per la sicurezza alimentare olandese e una tendenza tra i politici a mettere l’economia davanti alla sanità pubblica sono,  – secondo gli esperti – i principali colpevoli per lo scandalo delle uova contaminate al fipronil che hanno invaso l’Europa e sono arrivate persino a Hong Kong.”

Da quando è emerso che erano in commercio le uova contaminate al fipronil, che può essere dannoso per la salute, milioni di uova sono state ritirate dai supermercato in tutta Europa e decine di allevamenti di polli chiusi.

Il fipronil  ampiamente usato per trattare animali domestici come cani e gatti, ma è vietato dall’Unione europea per animali destinati al consumo umano, compreso il pollame. L’Organizzazione mondiale per la sanità dice che il fipronil è “moderatamente pericoloso” in grandi quantità, con potenziali rischi al fegato, ai reni a alle ghiandole tiroidee.

Le autorità per la sicurezza alimentare in Olanda, dove ha avuto origine la contaminazione, questa settimana hanno ammesso di aver ricevuto delle soffiate anonime a novembre dello scorso anno sull’uso del fipronil sulle penne delle galline, ma hanno respinto le accuse di negligenza. Se la NVWA, l’agenzia per la sicurezza alimentare olandese, avesse agito a novembre, quest’ultimo scandalo non avrebbe colpito l’industria alimentare olandese, che è fortemente dipendente dall’export, ha spiegato il giornalista investigativo Marcel va Silfhout.

Martin Van den Berg, professore e tossicologo all’Università di Utrecht, ha aggiunto: “Se ci fossero stati investigatori esperti in quest’area e avessero compreso l’impatto del fipronil, forse ci sarebbe stata una diversa reazione”. Ma, dopo consultazioni, allora la NVWA decise che “non v’era ragione di pensare che il fipronil potesse entrare nelle uova e nel pollame”, come hanno spiegato due ministre in una lettera al parlamento giovedì. “Io non capisco perché non sia suonato un campanello d’allarme quando una sostanza velenosa è stata trovata sulla piuma di un pollo”, ha commentato van Silfhout.