A Milano, dal 27 settembre al 4 marzo, la mostra sullo Spazio “Nasa, a human adventure”

L'epopea della conquista dello Spazio, dal primo volo dello Sputnik il 4 ottobre del 1957, rivissuta attraverso la mostra "Nasa, a human adventure"

L’epopea della conquista dello Spazio, dal primo volo dello Sputnik, il 4 ottobre del 1957 alla straordinaria avventura della Stazione spaziale internazionale dei giorni nostri, passando per l’Apollo 11 e lo sbarco dell’uomo sulla Luna, rivissuta attraverso la mostra “Nasa, a human adventure”, dal 27 settembre 2017 al 4 marzo 2018 allo Spazio Ventura XV, nel quartiere Lambrate a Milano. La mostra itinerante sullo Spazio, prodotta da John Nurminen events in collaborazione con Avatar, arriva alla tappa italiana del suo tour, iniziato nel 2011, dopo aver conquistato milioni di adulti e bambini in tutto il mondo. L’edizione italiana si avvale della consulenza scientifica dell’esperto di Spazio e storico delle missioni Apollo, Luigi Pizzimenti.

“Questa mostra è importante – ha spiegato – perché intanto è rivolta ai giovani, perché lo Spazio è d’attualità, un’attualità che porterà le agenzie spaziali a tentare nuove imprese, ad esempio arrivare su Marte e inoltre si spera di ispirare i giovani a impegnarsi magari in qualcosa di più grande”. In uno spazio di 1500 metri quadrati i visitatori hanno l’opportunità di toccare con mano circa 300 manufatti storici dell’epopea spaziale. Non solo fedeli riproduzioni delle navette spaziali ma anche pezzi originali, messi a disposizione dalla Nasa e provenienti da diversi musei americani. Dalle capsule Mercury, allo Skylab, alle tute originali degli astronauti fino al mock-up dello Space shuttle. Un “vecchio amico” per l’astronauta italiano dell’Esa, Maurizio Cheli, testimonial della mostra.

“È molto emozionante – ha detto l’astronauta – perché è la prima volta che lo rivedo ricostruito così dopo averci volato. È incredibile perché con il mezzo che ti ha portato in orbita si crea un legame che va al di là uomo macchina. Tutti noi ci ricordiamo esattamente la nostra prima macchina e per me lo Shuttle è così; ho rivissuto tante emozioni che ho vissuto all’interno di questa cabina durante questo volo fantastico di 16 giorni intorno alla Terra”. Sei le sezioni della mostra: Gantry entrance, sognatori, corsa alla Spazio, pionieri, resistenza e innovazione che proiettano i visitatori in un’atmosfera che ripercorre, tappa dopo tappa una delle più belle e affascinante sfide mai affrontate dall’uomo: volare nello Spazio.