A Roma strage di alberi: un microchip per salvarli

Si chiama 'Vta', ossia 'Visual tree assistance', ed e' uno strumento in grado di fare l'anamnesi di un albero

LaPresse/Claudio Furlan

Si chiama ‘Vta’, ossia ‘Visual tree assistance’, ed e’ uno strumento in grado di fare l’anamnesi di un albero per raccontare lo stato del fusto, dei rami, delle foglie e delle radici. Il Campidoglio lo sta utilizzando per monitorare i primi 82mila alberi “di primaria grandezza” – tra pini, platani, lecci e altri generi di “prima grandezza” (pari o superiori ai 20 metri) – dei 320mila presenti nella Capitale. In settimana partiranno gli interventi tra gli altri in I Municipio, quello del Centro storico.

Tra le vie monitorate da ‘Vta’ c’e’ anche via Dandolo e i suoi altissimi platani: anche qui in settimana partiranno gli interventi. I residenti infatti lamentano la carenza di potature: “In questa via – spiega il presidente dell’associazione Rinascita via Dandolo, Angelo Angius – sono caduti bel due platano ad alto fusto nel giro di un mese. Ce ne e’ uno inoltre totalmente secco che il Servizio Giardini aveva gia’ monitorato un anno fa contrassegnandolo con una ‘X’ rossa che significa: da abbattere. Nessuno pero’, ripeto, da un anno a questa parte, si e’ fatto piu’ vivo e qui viviamo con la paura che questo grande albero possa caderci addosso da un momento all’altro. Ad agosto abbiamo presentato anche un esposto denuncia al Comune”.