Africa, l’esperta ONU: “La robotica aggrava il divario, ora serve un Piano Marshall”

La diffusione della robotica rischia di penalizzare ulteriormente i Paesi in via di sviluppo e in particolare l'Africa: lo ha detto Rachid Bouhia

La diffusione della robotica rischia di penalizzare ulteriormente i Paesi in via di sviluppo e in particolare l’Africa: lo ha detto Rachid Bouhia, economista della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad). Secondo l’esperto, intervistato dalla rivista ‘Jeune Afrique’, “l’avvento della robotica per ora va a vantaggio dei Paesi con capacita’ industriali consolidate e potrebbe compromettere le prospettive di crescita nei Paesi in via di sviluppo dove l’attivita’ manifatturiera non progredisce piu’ o che sono gia’ entrati in una fase di deindustrializzazione precoce“.

In linea con le conclusioni di un rapporto diffuso da Unctad ieri, Bouhia ritiene che ora serva un “vero New Deal” contro l’austerita’ e un “Piano Marshall” per aiutare in particolare la regione subsahariana.