Allerta meteo Lazio, l’avviso ai Sindaci: domani alto rischio di allagamenti [INFO E DETTAGLI]

"Il Centro Funzionale dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile ha diffuso il bollettino di vigilanza meteorologica e il bollettino di criticità idrogeologica e idraulica per domani"

“Il Centro Funzionale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile ha diffuso il bollettino di vigilanza meteorologica e il bollettino di criticità idrogeologica e idraulica per domani, sabato 16 settembre 2017, consultabili sul sito istituzionale. Il bollettino meteorologico illustra una tendenza, per la giornata di domani, caratterizzata da precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Lo comunica in una nota la regione Lazio spiegando che “Il Centro Funzionale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile ha emesso un Avviso di criticità con indicazione che dalle prime ore della mattinata di domani e per le successive 24-36 ore si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità moderata per temporali codice arancione (terzo livello di gravità su una scala di quattro) su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma e Aniene; criticità ordinaria per temporali codice giallo sulle zone Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri. La classificazione arancione prevede la possibilità di effetti al suolo particolarmente significativi sul versante idrogeologico come frane, smottamenti e fenomeni di instabilità di versanti, in ragione di una particolare intensità puntuale e rapidità di evoluzione dei fenomeni atmosferici”.

Stando alla nota “anche sotto il profilo idraulico è concreta la possibilità di effetti significativi quali, ad esempio, l’innalzamento dei livelli dei fiumi, con particolare riferimento alle aste secondarie, allagamenti di seminterrati e locali al pianterreno in coincidenza di zone di deflusso delle acque meteoriche, allagamenti di sottopassaggi ed infrastrutture situate in zone di compluvio delle acque, con conseguenti disagi alla viabilità”.

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile raccomanda ai Sindaci “l’adozione di tutte le misure a tal fine previste dai rispettivi Piani di Emergenza Comunale, e, in particolare, l’immediata verifica e la costante manutenzione, anche nel corso dei fenomeni atmosferici, delle opere di regimazione idraulica e di deflusso che, dopo la stagione particolarmente secca, potrebbero essere ostruite da foglie altro materiale. Si raccomanda, poi, di individuare in via preventiva le situazioni di fragilità idrogeologica del territorio che potrebbero essere incise dai fenomeni meteorologici, attuando ogni misura volta a prevenire, mitigare e contrastare i rischi che potrebbero derivarne per la pubblica e privata incolumità, assicurando una costante capacità di intervento e di assistenza alla popolazione. Per qualsiasi necessità si ricorda di chiamare la Sala Operativa Regionale al numero verde 803555”