Cheese 2017: gli appuntamenti da non perdere sabato 16 settembre

Ricco il programma delle conferenze: si parla della rinascita degli Appennini, di allevamento animale, di cibo e arte con l'attore Marco D'Amore

Cheese 2017 chiama a raccolta gli Stati generali del latte crudo, si occupa di benessere animale, di rispetto per il paesaggio, diffonde i saperi legati ai mestieri del latte – pastori, casari, affinatori e selezionatori –, e mostra come tutti questi elementi siano connessi a formaggi più interessanti e complessi sotto il profilo gustativo. In questa edizione 2017, Cheese (ri)scopre i naturali con una grande area tematica intitolata Spazio Libero, tappa obbligata: non solo formaggi, ma anche salumi liberi (senza nitriti e senza nitrati), vini senza solfiti e lieviti selezionati, la birra Lambic tradizionale belga frutto della fermentazione spontanea, e pani con pasta madre prodotti senza l’ausilio di fermenti industriali.

Ma soprattutto, torniamo a impegnarci con forza su un argomento che è sempre stato nostro e che costituisce la cornice entro cui inscrivere tutta la manifestazione – dalle conferenze ai laboratori al mercato –, i formaggi a latte crudo. Ecco come.

Ad aprire la giornata gli appuntamenti organizzati dai padroni di casa: l’associazione della Chiocciola propone quest’anno percorsi pensati ad hoc per i soci e quanti vogliono diveltarlo. Abbiamo organizzato un assaggio dei Master of Food, corsi educativi che Slow Food propone ai propri soci in tutta Italia, per conoscere meglio un buon formaggio a latte crudo, apprendere i rudimenti della degustazione e goderti una piacevole pausa in Casa Slow Food. Il primo appuntamento è alle 11 e il secondo alle 16. Gli Incontri Slow con il latte crudo si possono prenotare a Casa Slow Food, in via della Mendicità istruita. Seguite le Chiocciole! E se volete saperne ancora di più, partecipate agli appuntamenti de La via lattea – Una giornata con l’allevatore, un’attività pensata per il pubblico e organizzata da Slow Food. Un viaggio a tappe per conoscere il mestiere di chi produce il formaggio. A partire dalle 11 un appuntamento all’ora (si parte da Casa Slow Food) a fruizione libera. 

Si continua seguendo il ricco programma di conferenze. Ne dedichiamo una per noi molto importante all’Appennino: terremoto e nevicate eccezionali hanno messo in ginocchio pastori e produttori artigianali. Nel cuore dell’Italia pastorale è in corso un cambiamento epocale. Che cosa può fare la politica? Appuntamento alle 10.30 presso lo Stand Regione Piemonte in Piazza Spreitenback con Lorenzo Berlendis, vicepresidente Slow Food Italia,Davide Olori, sociologo Università di Bologna, Giorgio Ferrero, assessore Agricoltura, Caccia e Pesca – Regione Piemonte, Alessandro Scillitani, regista e autore, Paolo Scaramuccia, Legacoop e un produttore delle aree terremotate. Modera Guido Tiberga, Giornalista di “La Stampa”. E il quotidiano piemontese è protagonista degli appuntamenti del mattino di Cheese Box, a Palazzo Garrone. Sabato alle 10.30 l’incontro Cibo e arte, l’arte del cibo: se, come diceva Apicio, la gastronomia è un’arte, niente di meglio che scoprirne tutti i segreti con chi di arte se ne intende (e anche di cibo a quanto pare). Ne discutonoMarco D’Amore, attore e appassionato di cucina, e Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia, incalzati dalla giornalista e critica televisiva de “La Stampa”, Alessandra Comazzi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Alle 11.30, nella Casa della Biodiversità non perdete invece la conferenza Basta nitriti e nitrati, per scoprire la filosofia dietro a salumi e formaggi liberi da additivi che usati in eccesso possono intaccare la qualità del prodotto e la salute del consumatore. Nella Casa della Biodiversità alle 13.30 fatevi incuriosire da Il giro del mondo in 80 caci in un viaggio incredibile tra formaggi dimenticati e gusti da riscoprire. Sabato l’appuntamento è con Gli eroi di Spagna, ma si ripete domenica con un laboratorio per imparare a fare il formaggio naturale a casa e lunedì ci spostiamo lontanissimo… fino a Capo Verde.

Per le scuole e le famiglie in visita, consigliamo A scuola di Pizza: percorsi per imparare a mettere le mani in pasta sin da piccoli. Ingresso libero fino a esaurimento posti, basta presentarsi almeno 10 minuti prima alla Piazza della Pizza, nel Cortile delle Scuole Maschili. Dalle 10. Ma la Piazza della Pizza ospita tutti i giorni quattro pizzerie aperte tutto il giorno e un programma di laboratori che vi faranno conoscere e gustare tutta la tradizione italiana di questo intramontabile cibo di strada. Prenotazioni direttamente nella Piazza della Pizza o alla Reception eventi in vicolo Chiaffrini. Fate un salto anche nella Piazza del Gelato in piazza XX Settembre dove quattordici i gelatieri si alternano in incontri gratuiti che permettono ai visitatori di Cheese di scoprire i segreti del gelato buono, pulito e giusto ma soprattutto di sperimentare abbinamenti inediti con formaggi a latte crudo. Da leccarsi i baffi.

Alle 17, tutti all’Auditorium Fondazione Crb, Bra, per la conferenza Allevare animali o vivere con gli animali? Un appuntamento importante per capire quale tipo di allevamento garantisce la nostra salute, del pianeta e soprattutto quella dei nostri amici animali. Quanto conta lo stress dovuto agli spazi insufficienti, alla privazione del pascolo, alle mutilazioni? Che cosa succede a un animale se, a causa di una cattiva gestione di una stalla, non riesce a vivere insieme ai suoi simili secondo le caratteristiche naturali della propria specie o se non ha una relazione con l’allevatore? Possiamo ancora permetterci di considerare gli animali solo come strumenti di produzione? Ne parliamo con Jocelyne Porcher, sociologa presso Institut national de la Recherche Agronomique, autrice del libro Vivere con gli animali di Slow Food Editore, Piero Sardo, presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità,

Silvestro Greco, docente produzione animali presso l’Università di Scienze Gastronomiche, Andrea Cavallero, Università di Torino, Pietro Venezia, vicepresidente di Veterinari Senza Frontiere (VSF). Modera Carlo Bogliotti, direttore di Slow Food Editore.

Tra una conferenza e l’altra potrete fare una pausa e godervi la Banca del Vino a Pollenzo che per l’occasione apre le porte delle cantine storiche sabato e domenica dalle 10.30 alle 19.30. L’ultimo ingresso è alle 18.30. Potete approfittare delle navette che collegano Bra a Pollenzo.

Per finire, vi aspettiamo di nuovo a Casa Slow Food per l’Aperitivo con Bee, alle 18. L’occasione per presentare la fiera nazionale Bee – pensieri, parole e formaggi, organizzata dalla Condotta Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Val Tanaro e Pesio in collaborazione con il Comune di Villanova Mondovì (Cn) il 19 novembre. Bee propone al visitatore occasioni ludiche, gastronomiche, di conoscenza e approfondimento sui temi della montagna, degli alpeggi e della ristorazione monregalese.