Chikungunya, l’assessore: “Il focolaio non è a Roma ma ad Anzio”

"A Roma disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno. Il focolaio non e' a Roma ma ad Anzio"

“A Roma disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno. Dire o lasciar intendere il contrario e’ un gesto irresponsabile nei confronti dei cittadini. Il focolaio non e’ a Roma ma ad Anzio. Roma e’ stata danneggiata dalle disinfestazioni inefficaci di altri comuni laziali. Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi di contagio. Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi”. Cosi’ l’assessore alla Sostenibilita’ di Roma, Pinuccia Montanari in merito ai casi di virus Chikungunya.

“Una parte dei cittadini romani che e’ risultata positiva alla Chikungunya -ha aggiunto l’assessora- era stata in vacanza ad Anzio. Mentre i nostri trattamenti preventivi a bassa tossicita’ hanno funzionato molto meglio degli altri, ci chiediamo cosa hanno fatto le altre Amministrazioni per garantire la salute dei cittadini. La nuova ordinanza Raggi e’ servita per permettere gli interventi anche sul suolo privato. Nessun passo indietro e nessun ritardo da parte nostra. I trattamenti adulticidi erano gia’ previsti. Su questo caso andremo fino in fondo, per ristabilire la verita’ e valuteremo tutte le azioni possibili, anche legali, denunciando il procurato allarme e la diffusione di notizie false, per tutelare l’operato dell’Amministrazione Capitolina”.