Corea del Nord, Moon e Trump concordano: “Bisogna esercitare maggiore pressione”

I presidenti sudcoreano e americano, Moon Jae-in e Donald Trump, si sono accordati per applicare le sanzioni imposte dall'Onu contro la Corea del Nord perché si astenga da effettuare ulteriori test

LaPresse/REUTERS

I presidenti sudcoreano e americano, Moon Jae-in e Donald Trump, si sono accordati per applicare a fondo le sanzioni imposte dall’Onu contro la Corea del Nord perché si astenga da effettuare ulteriori provocazioni con i test nucleari e missilistici. Durante una conversazione telefonica i due leader hanno concordato sulla necessità di “attuare in profondità” le misure punitive perché Pyongyang veda come continuare le sue attività belliche “la isolerà sempre di più a livello diplomatico e la porterà ad affrontare ulteriore pressione economica” che la porterà al collasso. lo ha reso noto l’ufficio di presidenza di Seul.

Il colloquio tra Trump e Moon, diffuso dall’agenzia locale Yonhap, è avvenuto dopo il lancio di venerdì di un nuovo missile da parte della Corea del Nord che ha sorvolato il territorio giapponese prima di cadere nelle acque del Pacifico. Entrambi i leader hanno concordato di “esercitare maggiore pressione pratica” sulla Corea del Nord, tra cui l’applicazione della nuova ondata di sanzioni adottata all’unanimità dal Consiglio di sicurezza dell’Onu. Il presidente sudcoreano ha sottolineato l’importanza di migliorare le capacità difensive del Paese oltre ad avere il sostegno delle truppe statunitensi. Trump, dal canto suo, ha ribadito il pieno appoggio americano alla Corea del Sud e ha assicurato che gli Stati Uniti continueranno a fornire tutto il sostegno e l’aiuto necessari per rafforzare ulteriormente la loro alleanza.