Domani WWF mobilitato contro il carbone: una nuvola nera di mille palloncini per la chiusura di tutte le centrali italiane

Per il WWF Italia, la chiusura deve avvenire entro il 2025, in linea con altri Paesi europei, dicendo addio ad una fonte fossile causa in Italia di circa 8 morti a settimana

Domani mercoledì 27 settembre a Roma il WWF si mobilita contro il carbone con una manifestazione molto ‘particolare’ che farà transitare dalla sede dell’Associazione a Montecitorio, passando per il ministero dello Sviluppo economico in via Veneto, una nuvola simbolica di Co2. La partenza è prevista dalla sede romana del WWF alle ore 16:30, una mobilitazione per dire Stop al carbone in Italia entro il 2025. Un grande nuvola simbolica di CO2, composta da 1000 palloncini neri, si muoverà per le strade centrali di Roma, passando per il Ministero delle Attività Produttive in Via Veneto, Piazza Barberini, via Del Corso e Montecitorio, dove 18 l’Associazione del Panda farà un punto con la stampa.

I 1000 palloncini neri con la scritta Stop Carbone, saranno la traduzione della quantità di CO2 emessa in una sola frazione di secondo da una centrale a carbone come quelle di Civitavecchia o di Brindisi, che ogni secondo libera circa 400kg di CO2. Una richiesta di forte attenzione in giorni importantissimi per le scelte energetiche del Paese. Il governo nelle prossime settimane pubblicherà la Strategia energetica nazionale, con la quale si deciderà la traiettoria energetica dell’Italia per almeno i prossimi 20 anni. Per la prima volta si sta prendendo in esame la possibilità di una chiusura delle centrali a carbone, ma nella proposta del Governo si delineano gli scenari senza operare una scelta chiara e, quindi, la data effettiva dello stop.

Per il WWF Italia, la chiusura deve avvenire entro il 2025, in linea con altri Paesi europei, dicendo addio ad una fonte fossile causa in Italia di circa 8 morti a settimana e di una spesa sanitaria annua calcolata di 1,4 miliardi di euro.