Il mondo procede verso la sesta estinzione di massa: a rischio le riserve di cibo e molti esseri viventi

Numerose specie animali e vegetali stanno sparendo a una velocità allarmante: presto mancheranno non solo beni primari, ma anche 'golosità' come patatine fritte, cioccolato e caffè

La sesta estinzione di massa non interesserà solo fauna e flora selvatica, ma è una seria minaccia anche per le riserve di cibo di tutto il mondo. A lanciare l’allarme è Biodiversity International, gruppo di ricerca internazionale con sede in Italia, in un rapporto che punta ad accendere i riflettori sull’importanza dell’agrobiodiversità. “Specie come la tigre del Bengala o la balena blu stanno sparendo a una velocita’ allarmante“, spiega in un intervento sul Guardian Ann Tutwiler, direttrice del gruppo. Tuttavia, sottolinea, “una fetta enorme di specie di piante e animali che costituiscono le fondamenta della nostra riserva di cibo, conosciuta come agrobiodiversita’, e’ altrettanto in pericolo, anche se non riceve la stessa attenzione“.

Almeno mille le specie coltivate gia’ a rischio, mentre tre quarti del cibo odierno proviene da appena 12 specie di colture e da 5 specie di animali. A rischio, spiega Tutwiler, ci sono anche alcune delle golosità più gettonate: patatine fritte, cioccolato e caffè. Quasi un quarto delle specie di patate selvatiche (22%) potrebbe estinguersi entro il 2055 a causa dei cambiamenti climatici, scrive. In Ghana e Costa d’Avorio, che producono il 70% della materia prima per il cioccolato, gli alberi di cacao potrebbero non sopravvivere a un aumento di temperatura di 2 gradi nei prossimi 40 anni. I raccolti di caffè in Tanzania sono diminuiti del 50% dal 1960.