Maltempo Livorno, Rossi: “Siamo grati al Governo per lo stato di emergenza, il ristoro dei danni sia nella legge di stabilità”

"E' di ieri da parte del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e sono stanziati 15,5 milioni per gli interventi di prima e somma urgenza"

LaPresse/Bianchi-LoDebole

“E’ di ieri da parte del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e sono stanziati 15,5 milioni per gli interventi di prima e somma urgenza, per finanziare il soccorso iniziale. E’ quanto avevamo chiesto e quindi siamo molto grati verso la Protezione civile nazionale, il capo del Dipartimento Angelo Borrelli, che ha fatto in modo che cio’ sia avvenuto, ma anche verso il presidente del Consiglio e verso il governo tutto”.

Lo ha detto il governatore della Toscana, Enrico Rossi, a margine di una conferenza stampa. “Come Regione Toscana abbiamo stanziato 3 milioni che andranno principalmente per le sistemazioni, per dare un primo aiuto soprattutto alle famiglie che versano nelle condizioni peggiori. Un complesso quindi di 18,5 milioni che ci consente di affrontare con una certa forza questa prima fase di emergenza”, ha aggiunto.

Rispetto alle disastrose conseguenze dell’alluvione a Livorno “dovremo ben conteggiare i danni ai privati ed i danni alle imprese. Io ieri ho fatto incontri con le aziende; per questi conteggi ci sono 90 giorni di tempo. Ma io vorrei che si facesse prima, in modo che il tema del ristoro sostanzioso alle imprese e alle famiglie possa essere inserito nella legge di bilancio. Questa mi sembrerebbe l’occasione migliore”.

 Inoltre, “nella ordinanza che andremo a fare, – ha aggiunto – come ci siamo messi d’accordo questa mattina con il responsabile dell’Autorita’ idrica toscana, adotteremo un provvedimento in base a cui tutti i soggetti alluvionati, siano privati o siano anche famiglie, potranno avere uno sconto sulla tariffa dell’acqua del 50% per un anno, dovendo come e’ normale aver utilizzato piu’ acqua per ripulire, per rimettere a posto le cose.”