Medicina: l’Educazione continua “sia di base che specialistica è un requisito fondamentale”

Federico Gelli commenta all'Adnkronos Salute i 15 anni del Programma di educazione continua in medicina

A cura di AdnKronos

La formazione “sia di base che specialistica è un requisito fondamentale per i medici e i professionisti sanitari, e ancor di più lo è la formazione continua nel corso della vita professionale. Non sempre il modello Ecm ha fornito, purtroppo, formazione di qualità, soprattutto nella prima fase. Ma la formazione continua è un valore che va ribadito e rafforzato. Si può intervenire sugli aspetti organizzativi e gestionali, per migliorarli, ma non si può prescindere da contenuti forti e di qualità“. Lo sottolinea Federico Gelli, responsabile sanità del Pd e ‘papà’ della legge sulla responsabilità professionale e il rischio clinico, destinata ad avere effetto anche sull’Ecm.
Uno dei cardini della legge è la valorizzazione delle linee guida e delle buone pratiche come riferimento per il medico. Questo contribuirà a innalzare il livello del confronto e sarà d’aiuto alla qualità della formazione“, spiega Gelli all’Adnkronos Salute, commentando i 15 anni del Programma di educazione continua in medicina.
Per Gelli, “non sempre le sanzioni rappresentano una soluzione efficace: anzi, come dimostrano i dati crescenti dei medici che fanno aggiornamento continuo e ancor di più formazione a distanza, il coinvolgimento e l’efficacia del percorso formativo sono la migliore ricetta per un’Ecm di qualità“.