Morto dopo il pranzo di nozze: gli intossicati creano un comitato

Cominciano oggi gli accertamenti sul cadavere del settantenne morto in seguito al malessere accusato dopo un pranzo di nozze forse per una intossicazione alimentare

Cominciano oggi gli accertamenti sul cadavere del settantenne morto in seguito al malessere accusato dopo un pranzo di nozze forse per una intossicazione alimentare. In giornata verrà effettuata una tac.

“Si tratta del primo esame, che anticipa l’autopsia di domani“, spiega l’avvocato Piermario Morra, che difende con il collega Nicola Calleri il ristoratore indagato per omicidio colposo dalla procura di Asti. Gli invitati al banchetto nuziale che si sono sentiti male, un centinaio, dovranno presentarsi lunedì all’Asl di Torino per nuovi accertamenti.

Una quarantina di invitati, parenti e amici degli sposi che si sono rivolti ad un legale per avere giustizia, stanno dando vita ad un comitato. E’ loro intenzione presentare un esposto alla procura per chiedere chiarimenti sulla vicenda.

Il pranzo di nozze domenica scorsa si era svolto in un rinomato ristorante della provincia di Asti: nelle ore successive i primi malesseri, accusati dalla maggior parte degli invitati, tra cui il settantenne, zio dello sposo, ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco, dove e’ poi deceduto. La cartella clinica della vittima e’ stata acquisita dagli inquirenti.