Rinnovabili: al via il laboratorio USA-Italia per l’energia verde del futuro

Si rende necessario pensare a sistemi interconnessi su scala intercontinentale che consentano di condividere le fonti energetiche rinnovabili

L’energia elettrica giocherà un ruolo fondamentale nello scenario energetico futuro: si rende quindi necessario pensare a sistemi interconnessi su scala intercontinentale che consentano di condividere le fonti energetiche rinnovabili, integrando la produzione centralizzata, distribuita e l’accumulo, per riuscire a sfruttare soprattutto le particolari condizioni climatiche di alcune aree del mondo per la produzione, ridistribuendo poi l’energia in tutto il mondo.

Al Politecnico di Torino è attivo il nodo italiano dell’iniziativa internazionale con gli Usa ‘Global-RT Superlab’, una piattaforma di laboratori nord-americani ed europei che stanno lavorando insieme per condurre esperimenti e simulazioni contemporaneamente in tutti i laboratori della rete, collegati attraverso l’Atlantico con un tunneling informatico su internet. L’iniziativa, con il coordinamento scientifico del professor Ettore Bompard, ordinario di Sistemi elettrici per l’energia, si colloca all’interno dell’Energy Center – Lab, centro interdipartimentale per l’energia del Politecnico.

L’idea è di creare un laboratorio ‘globale’ che permetta di allargare virtualmente i confini di ciascun laboratorio fino a creare un unico grande laboratorio su scala intercontinentale; con l’idea dell”hardware in the loop’ (cioè tecniche di verifica dei componenti di una rete attraverso apposite simulazioni) i ricercatori nei diversi laboratori possono utilizzare non solo competenze e ambienti di simulazione software ma anche condividere dispositivi hardware senza la necessità di muovere ricercatori o di duplicare costose attrezzature di ricerca.

Oggi all’Energy Center di Torino, in diretta con gli Stati Uniti, si terrà per la prima volta una dimostrazione del concetto di questo laboratorio globale con la partecipazione di tre laboratori del Department of Energy degli Stati Uniti (Sandia National Laboratory, National Renewable Energy Laboratory, Idaho National Laboratory), di tre università americane (Colorado State University, Washington State University, University of South Carolina), dell’Università Rwth Aachen (Germania) e del Politecnico di Torino.

La demo del laboratorio che verrà presentata riguarderà un possibile scenario energetico futuro in cui super-reti di trasmissione vengono create interconnettendo l’Europa con gli Stati Uniti e in ciascun Paese vengono sviluppate smart grid per permettere lo sfruttamento delle energie rinnovabili.