Rinnovabili, Cib: “Biometano fondamentale nella Strategia Energetica Nazionale”

"Il biogas/biometano risponde appieno alle esigenze di evoluzione del sistema energetico per diversi motivi"

A cura di AdnKronos

Il biometano deve rivestire un ruolo fondamentale nella Strategia Energetica Nazionale perché è un’energia rinnovabile, programmabile, flessibile, capace di esprimere un potenziale di 10 miliardi di m3 al 2030, di cui almeno 8 da matrici agricole“. Così Piero Gattoni, presidente del Cib Consorzio Italiano Biogas è intervenuto questa mattina a Montecitorio nell’ambito del convegno promosso dal Free (Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica) per discutere dei futuri strumenti di promozione delle Fonti di Energia Rinnovabile.
Il biogas/biometano risponde appieno alle esigenze di evoluzione del sistema energetico per diversi motivi. La sua produzione, in ragione della crescente efficienza e della diffusione delle innovazioni, presenta una solida traiettoria di riduzione dei costi di produzione. Se prodotto con i principi del ‘biogasdoneright’, permette la piena integrazione tra produzione alimentare ed energetica con incremento della produttività e della sicurezza alimentare“.
Grazie alla biogas refinery (l’impianto di biogas collegato alla rete elettrica e alla rete gas) il biogas/biometano è anche l’unica fonte rinnovabile programmabile che consente l’effettiva integrazione tra diversi sistemi energetici. Consente inoltre il ‘greening’ della rete del gas: una volta immesso in rete, è impiegabile per usi diversi e rende possibile la progressiva decarbonizzazione di settori ‘non elettrificabili’ ovvero trasporti pesanti, navali, agricoltura, industria“, conclude Gattoni.