Saponara (ME): sei anni fa la frana che ha ucciso tre persone

In quel gioiellino incastonato nel verde, con poco piu' di 4 mila abitanti, che è Saponara, una frana ha lasciato 3 vittime, a distanza di sei anni ci sono progetti per un totale di 6,2 milioni di euro ancora da attuare

La frana-killer del 22 novembre su Scarcelli di Saponara

Angelo Gulli’ che nell’alluvione perse la casa, e sua madre si salvo’ per miracolo, parla davanti al vice presidente della Camera Luigi di Maio, ricevuto, durante il suo tour elettorale assieme a Giancarlo Cancelleri, nel municipio di Saponara dal sindaco Fabio Vinci, e si sfoga così: “Sei anni fa, la frana ha ucciso tre persone travolte dal fango e dai detriti, tra cui il piccolo Luca che aveva 10 anni. Aspettiamo ancora che la Protezione civile realizzi i lavori di messa in sicurezza, perche’ qui, a Saponara (Me), viviamo con l’incubo: siamo a rischio continuo. Sei anni sono trascorsi, nemmeno un progetto e’ stato realizzato dalla Protezione civile, un ente che di ‘civile’ non ha proprio nulla”. Per Saponara ci sono progetti per un totale di 6,2 milioni di euro per la messa in sicurezza della montagna. Concludendo, il sindaco Fabio Vinci ha dichiarato: “Il comune la sua parte l’ha fatta da tempo realizzando quelle opere previste nell’ordinanza di competenza dell’amministrazione. Sono le altre istituzioni che non hanno fatto nulla”.