Terremoto: a Sarnano nuova scuola supersostebile con pannelli solari e sonde geotermiche

Il progetto #FVGxSarnano per la ricostruzione della scuola dell'infanzia 'Benedetto Costa' inagibile a causa del Terremoto del 2016 e' l'ultima di una serie di azioni di soccorso della Regione Friuli

Il progetto #FVGxSarnano per la ricostruzione della scuola dell’infanzia ‘Benedetto Costa’ inagibile a causa del Terremoto del 2016 e’ l’ultima di una serie di azioni di soccorso e assistenza che la Regione Friuli Venezia Giulia ha garantito, per mezzo della Protezione civile, ad Amatrice e in provincia di Macerata.

Per la scuola di Sarnano la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 2,1 milioni di euro, ai quali si sono aggiunti oltre 585 mila euro raccolti dalla Protezione civile grazie alla generosita’ dei cittadini, delle imprese e delle associazioni locali, oltre a fondi provenienti dal Conto termico 2.0 dell’ente Gestore dei Servizi Energetici.

L’edificio, spiega una nota della Regione FGV, e’ stato realizzato in tempo record: il 20 aprile 2017 e’ stata avviata la demolizione, l’8 maggio e’ stata posta la prima pietra. La scuola ha una superficie utile di 1.150 mq e un’area verde di 1.200 mq. E’ realizzata a piani sfalsati (con due piani terra), a causa della morfologia in pendenza del sito, e puo’ ospitare 4 sezioni, accogliendo complessivamente 150 persone tra bambini e adulti. Particolare attenzione per gli spazi, privi di barriere architettoniche e polifunzionali, per le finiture (pavimento in linoleum con oltre 80% di materie naturali, controsoffitti fonoassorbenti), per l’uso dei colori.

Anche i locali di servizio sono concepiti come ampliamento dell’area didattica per la sperimentazione: i bagni ad esempio possono diventare laboratori. Sono stati utilizzati circa 1.000 metri cubi di calcestruzzo, piu’ di 70 mila kg di acciaio, 11,6 km di tubazioni per l’impianto di riscaldamento a pavimento, 10 aghi geotermici nel terreno di 140 metri di profondita’, ciascuno per una potenza installata di 75 kw. La struttura garantisce le massime prestazioni di sicurezza antisismica e antincendio, tanto che verra’ considerata ‘costruzione strategica’ nel piano comunale di emergenza.

Oltre all’isolamento termico e acustico, gli impianti consentono un consumo ridotto di energia, facendo rientrare l’edificio nella classe energetica A++++, come edificio a consumo quasi zero. I pannelli fotovoltaici garantiscono una produzione di energia elettrica di 42 kw di potenza e sono connessi a un pacco di batterie che immagazzinano 25 kw, rendendo di fatto la struttura autonoma dal punto di vista energetico. L’edificio e’ dotato di riscaldamento radiante a pavimento, sonde geotermiche, un sistema di ricircolo e ricambio dell’aria, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e circuito autonomo per il riutilizzo della pioggia a scopi irrigui e per gli scarichi dei bagni, oltre ad un impianto di illuminazione a led.