Terremoto, il commissario De Micheli: “Ci stiamo muovendo per semplificare”

Terremoto, il commissario De Micheli: "Non prometto miracoli, non possiedo una bacchetta magica, ma ce la sto mettendo tutta"

LaPresse/Fabio Cimaglia

Ci stiamo muovendo per semplificare. E’ stato cosi’ anche in passato: si approvano le norme, poi se si verifica qualche problema si interviene. Quali siano stati i problemi lo verificheremo con i sindaci la prossima settimana. Gli uffici speciali sono il front office della ricostruzione, dovremo supportarli in modo piu’ efficace. Non possiamo avere case senza commercianti o senza scuole: sia la ricostruzione pubblica che quella privata devono avere la stessa velocità“: lo ha dichiarato in un’intervista alla Stampa Paola De Micheli, da una settimana commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma.

Non prometto miracoli, non possiedo una bacchetta magica, ma ce la sto mettendo tutta”. “Per il prossimo anno scolastico saranno inaugurate tutte le scuole contenute nel Piano del Commissario. Per quel che riguarda le case il mio obiettivo e’ di vedere entro la fine del mio mandato, quindi tra qualche mese, le gru al lavoro“.

In riferimento alla richiesta di piu’ poteri da parte dei sindaci, “io mi assumo le mie responsabilita’, ma chiedo una corresponsabilizzazione da parte degli enti. Il nostro obiettivo non e’ soltanto ricostruire i muri ma mettere in condizione le persone di lavorare, di mandare i figli a scuola, di avere una piazza, di ritrovare una comunita’. La prossima settimana avro’ diversi incontri: sara’ quella la sede in cui valuteremo le loro richieste“.