“Una plebaglia selvaggia e ignorante si darà ad azioni violente”: abbiamo due papi e le profezie della beata Anna Katharina Emmerick sembrano realizzarsi, ma cosa c’è di vero?

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa" così scriveva Anna Katharina Emmerick nel 1820

Torniamo a occuparci di profezie perché, anche se siamo nel 2017, gli essere umani che vivono periodi di incertezze come quello che stiamo attraversando in questo momento, tendono sempre a mettere da parte il raziocinio e a fare ricorso a religione e misticismo. Che sia incertezza politica, economica o sociale il risultato è sempre il medesimo: si tende a credere a qualsiasi aiuto o suggerimento o monito ‘superiore’ che arrivi dall’alto, e che seppur non spiegabile scientificamente possa dare sollievo o a volte peggiorare la situazione che si sta vivendo.

In questo momento storico siamo nella situazione di ritrovarci con due papi in vita contemporaneamente. Dopo le dimissioni di papa Benedetto XVI e l’elezione di papa Francesco le nuove teorie apocalittiche e le antiche profezie sono tornate alla ribalta più prepotenti che mai. Tra queste quella di Anna Katharina Emmerick, “monaca cristiana e mistica tedesca, venerata come beata dalla Chiesa cattolica, grazie alle doti di veggente e di altri doni soprannaturali, come stigmate, levitazione, bilocazione, divinazione ed estasi“. Nel 1820 Anna scriveva: “Vidi anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo“.

Ora, pensare ad un parallelismo con ciò che stiamo vivendo oggi sarebbe la cosa più naturale, ma non per questo la più giusta. Le profezie, come abbiamo avuto modo di far notare più volte, spesso possono essere reinterpretate in base alle necessità del momento e spesso sono scritte in maniera tale da potersi adattare al tempo e allo spazio, senza dunque fare riferimento a nulla di specifico.

Ed ecco dopo questa visione della veggente, tutte le altre riferite sempre alla Chiesa di Roma, che potrebbero far venire i brividi se ‘l’età dei lumi’ non avesse alleggerito le nostre società dalla superstizione e dall’eccesso di fervore religiose dei secoli scorsi: “Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo… Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo”. E ancora: “Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola… Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto… C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo“.

Le visioni, secondo quanto scrive la santa, continuarono per diverso tempo: “Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana… Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni. C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: “Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra“.

Vedo altri martiri, non ora ma in futuro… – scriveva ancora – Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare… Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia. Là essi incontrarono una donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A questa vista i nemici erano terrorizzati e la Bestia non riusciva a fare neanche un altro passo in avanti. Essa proiettò il suo collo verso la Donna come per divorarla, ma la Donna si voltò e si prostrò, con la testa che toccava il suolo. Allora vidi la Bestia che fuggiva di nuovo verso il mare, e i nemici stavano scappando nella più grande confusione… Poi vidi, in grande lontananza, grandiose legioni che si avvicinavano. Davanti a tutti vidi un uomo su un cavallo bianco. I prigionieri venivano liberati e si univano a loro. Tutti i nemici venivano inseguiti. Allora, vidi che la Chiesa veniva prontamente ricostruita, ed era magnifica più di prima“.

Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente. Il Santo Padre e la Chiesa sono veramente in una così grande afflizione che bisognerebbe implorare Dio giorno e notte“.

Infine, lo scenario apocalittico e il riferimento specifico ad alcuni stati europei: “Poi vidi un’apparizione della Madre di Dio, che disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che queste persone devono pregare ferventemente… Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma”. “Ho anche visto le varie regioni della terra. La mia Guida [Gesù] nominò l’Europa e, indicando una regione piccola e sabbiosa, espresse queste sorprendenti parole: “Ecco la Prussia, il nemico”. Poi mi mostrò un altro luogo, a nord, e disse: “questa è Moskva, la terra di Mosca, che porta molti mali“.

Come è facile dedurre, le profezie sono duttili e facilmente adattabili a diverse situazioni. Ripercorrendo i libri di Storia, infatti, troveremmo altre epoche e altre situazione a cui adattare le forti e precise parole di Anna Khatarina Emmerick. Riportarle alla situazione odierna è lecito, e la grande perdita di ‘potere’ della Chiesa Cattolica che è in corso ormai da decenni non fa altro che portare sempre di più in questa direzione. Ma si tratta di profezie e affidarvisi completamente è sempre un rischio. La ragione, a prescindere dal grado di afflizione e di mancanza di orizzonti che stiamo vivendo, dovrebbe sempre prevalere sulla superstizione, per evitare il rischio di finire in un tunnel senza tempo e senza meta.