“Il volto di San Pio su una porta”, in paese si grida al miracolo

Si grida al miracolo a Ginestra degli Schiavoni: alcune persone ritengono di aver notato, sulla porta di una casa disabitata, il volto di San Pio

A cura di AdnKronos

Si grida al miracolo a Ginestra degli Schiavoni, paesino di poche centinaia di abitanti in provincia di Benevento dove da ieri alcuni fedeli ritengono di aver notato, sulla porta di una casa disabitata, il volto di San Pio. I primi a richiamare l’attenzione dei compaesani ieri pomeriggio sono stati due giovani, mentre c’è chi giura di notare, sulla stessa porta ma poco più in alto, anche il volto di Gesù Cristo. E se c’è chi ha dubbi e ritiene che siano solo macchie di umidità legate magari alle forti piogge dei giorni scorsi, il sindaco di Ginestra degli Schiavoni, Zaccaria Spina, non ha alcun dubbio, almeno sul volto di San Pio da Pietrelcina. “Il volto è il suo, è una cosa che è assolutamente fuori discussione – spiega all’Adnkronos – è bellissimo, stupendo, perfetto. Da pochi centimetri non si nota, ma allontanandosi diventa sempre più nitido. E’ senza dubbio il volto di Padre Pio“.
Qualche dubbio sull’altro volto, quello di Gesù, che qualcuno assicura di aver notato. “Ora lo vedo anche io – racconta il sindaco – ma non so se magari sono stato suggestionato. Bisognerà aspettare che si pronunci qualcuno più preparato di me“. La presunta apparizione sta richiamando fedeli non solo da tutto il paese ma anche da quelli vicini. “Arrivano da Casalbore, Montecalvo Irpino, Montefalcone, tutto sta nascendo molto spontaneamente con il tam tam tra le persone“, racconta Spina che già nella serata di ieri ha provveduto a far mettere una transenna davanti alla porta “per evitare il via vai di fedeli che si avvicinavano, la toccavano, alcuni la baciavano“.
Oggi il primo cittadino ha disposto un transennamento fisso dell’area e l’installazione di un sistema di illuminazione che permetta la visione della porta anche di notte. Mentre sindaco e fedeli sono convinti della veridicità dell’apparizione, la parola passa ora ai religiosi. “Stiamo aspettando che rientri il parroco, don Rosario, che è fuori sede. Anche se – confessa il sindaco – temo possa essere molto scettico al riguardo“.