Acqua, Galletti: “Il benessere non si difende, bisogna condividerlo”

"In ambiente o si vince tutti o si perde tutti. Questo ci dà due insegnamenti molto forti: in ambiente, ma più in generale in tutti i settori, il benessere non si difende ma bisogna condividerlo"

“In ambiente o si vince tutti o si perde tutti. Questo ci dà due insegnamenti molto forti: in ambiente, ma più in generale in tutti i settori, il benessere non si difende ma bisogna condividerlo. Perché quello che capita dall’altra parte del mondo ha un riflesso diretto sulle nostre vite”. Così il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti nel suo intervento al convegno ‘Fattore acqua. Igiene, ambiente, etica, economia’ che si è svolto oggi presso la Sala Aldo Moro della Camera.

“Secondo cosa – continua – io sento troppo spesso che quando parliamo di cooperazione internazionale parliamo di donazioni ma noi stiamo pagando solo i nostri debiti, quel debito economico che noi ci portiamo dietro, dicono i Paesi in via di sviluppo, dal 1850. Dobbiamo vedere quell’investimento non più come una donazione ma come un investimento, come se investissimo nel nostro territorio. Perché se noi ragioniamo in termini globali il mio territorio non finisce ai confini con l’Italia, non a più confini. Allora quello che io faccio dall’altra parte del mondo lo devo vedere come un investimento, un investimento per l’umanità”. “Questo è un cambiamento culturale fortissimo perché ci porta a intendere le politiche ambientali sempre più in maniera globale sempre meno in maniera settoriale – afferma Galletti – Credo che questa sarà la sfida dei prossimi anni”.