Alluvione Livorno, il Comune: “Siamo pronti a coprire noi i costi in più”

"Nell'ipotesi che qualche spesa sostenuta da Aamps, per ripulire i danni provocati dall'alluvione dovesse rimanere fuori dalla categoria A, sara' l'amministrazione comunale a coprire questi costi con risorse proprie"

LaPresse/Bianchi-LoDebole

“Nell’ipotesi che qualche spesa sostenuta da Aamps, per ripulire i danni provocati dall’alluvione dovesse rimanere fuori dalla categoria A, quelle in cui rientrano le cosiddette spese di soccorso, sara’ l’amministrazione comunale a coprire questi costi con risorse proprie”. Lo ha assicurato l’assessore al Bilancio del Comune di Livorno, Valentina Montanelli.

Per quanto riguarda invece il pagamento delle prestazioni richiesta da Aamps ai fornitori nel corso dell’attivita’ svolta nei giorni dell’alluvione, e’ spiegato in una nota del Comune, “il presidente Federico Castelnuovo ha annunciato che cerchera’ di siglare degli accordi specifici per spalmare il pagamento su 180 giorni, in modo da non pesare sul piano di concordato”.

“Sono – ha detto il Commissario giudiziale, Fabio Serini – molto soddisfatto dell’incontro odierno: non ho riscontrato alcuna problematica di particolare rilievo per quanto riguarda gli eventuali effetti che i costi sostenuti da Aamps durante i giorni post alluvione avranno sul concordato. Ad oggi non sono emerse criticita’ che debbano preoccupare i creditori”. Il tavolo si riunira’ nuovamente entro i primi 10 giorni di novembre, successivamente all’emanazione dell’ordinanza da parte del commissario Rossi, quando si avra’ la certezza della copertura degli interventi rendicontati dai vari enti locali.