“Amianto, come fermare la strage”: il 6 novembre l’incontro organizzato dall’Osservatorio Nazionale

“Amianto, come fermare la strage”: il 6 novembre l’incontro organizzato dall’Osservatorio Nazionale

Ancora ad oggi nel nostro Paese ci sono 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto

Lunedì 6 novembre, alle ore 14.30, la Sala del Carroccio (Piazza del Campidoglio – Roma) ospiterà la conferenza stampa promossa dall’ONA, Osservatorio Nazionale Amianto, sul tema “Amianto: come fermare la strage”.

L’Italia è stato il maggiore produttore e utilizzatore di amianto che provoca in Europa ogni anno più di 100.000 decessi per i soli casi di mesotelioma, cancro polmonare e asbestosi (stime OMS).

Ancora ad oggi nel nostro Paese ci sono 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto che hanno provocato e continueranno a provocare una vera e propria epidemia.

In Italia, solo nel 2016, l’ONA ha censito più di 6.000 decessi con un picco previsto per il 2025.

L’unico strumento ad oggi che consente di sconfiggere definitivamente le patologie correlate è la bonifica e la messa in sicurezza: solo evitando ogni forma di esposizione si scongiurano le terribili conseguenze di questo killer.

Quali sono gli strumenti, fiscali, legali e sanitari, che possono garantire la corretta tutela della salute del cittadino e l’effettiva bonifica ambientale? Ne parleranno all’incontro, moderato da Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice di Uno Mattina, Ezio Bonanni, avvocato cassazionista e Presidente ONA, Nicola Forte, commercialista e fiscalista e Luciano Mutti, titolare della cattedra di Oncologia Medica e Ricerca Oncologica dell’Università Salford di Manchester.

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