Ania, allarme calamità naturali: 8 case su 10 a rischio

Il 78% delle abitazioni e' esposto a un rischio alto o medio alto tra terremoto e alluvione: sei dei dieci piu' costosi terremoti verificatisi in Europa nel periodo 1970-2016 sono avvenuti nella penisola

LaPresse/Xinhua

Il 78% delle abitazioni e’ esposto a un rischio alto o medio alto tra terremoto e alluvione. In particolare sei dei dieci piu’ costosi terremoti verificatisi in Europa nel periodo 1970-2016 sono avvenuti nella penisola. E’ quanto emerge da un rapporto dell’Ania sui disastri naturali.

Per le caratteristiche del suo territorio l’Italia e’ un paese molto esposto alle calamita’ naturali. Dai dati elaborati dall’associazione tra le imprese assicuratrici infatti, risulta che il 35% delle abitazioni e’ situato nelle a piu’ alta pericolosita’ sismica e questa percentuale sale a quasi il 55% quando si considera il rischio alluvionale.

In Italia, prosegue l’Ania, l’estensione delle polizze incendio a copertura delle catastrofi naturali e’ ancora molto limitata. Gli italiani, in maggioranza, sono comunque favorevoli ad una copertura assicurativa se questa e’ in grado di garantire risarcimenti certi in tempi rapidi e corrispondenti al valore di ricostruzione delle abitazioni. Al 30 settembre 2016 risultavano attive 435 mila polizze per la copertura del rischio terremoto o del rischio alluvione (o di entrambi) pari a 610 mila abitazioni.

Anche se, in meno di un decennio, “il numero delle coperture sulle catastrofi naturali e’ molto cresciuto (nel 2009 si stimavano 20 mila polizze per circa 35 mila abitazioni) rimane vero che, in valore assoluto, l’ombrello assicurativo protegge appena il 2% delle abitazioni private. E’ soltanto l’inizio di un cammino, insomma”, sottolinea l’associazione.