Antartide, Esa: nuove ricerche nella base italo-francese Concordia

Nuovo equipaggio e nuovi esperimenti nella stazione di ricerca italo-francese Concordia in Antartide

Nuovo equipaggio e nuovi esperimenti nella stazione di ricerca italo-francese Concordia in Antartide: l’Agenzia spaziale europea ogni anno seleziona un medico che possa recarsi in loco e condurre alcuni esperimenti selezionati in vista delle prossime missioni umane di lunga durata nello spazio.

Sarà l’austriaca Carmen Possnig a condurre le ricerche alla base, dove vi è assenza di luce per 4 mesi durante l’inverno, temperature che possono scendere fino a -80° C, ridotta quantità di ossigeno nell’aria per l’altitudine (3200 metri), isolamento (gli esseri umani più vicini si trovano a 600 km di distanza nella base russa Vostok).

Oltre a proseguire gli esperimenti Esa già avviati, la dottoressa si occuperà di due nuove ricerche: una riguardante gli effetti dell’ipossia sull’uomo, ed un’altro sui batteri che vivono nel nostro corpo, il microbioma.