Emilia-Romagna, Coldiretti: produzione di castagne in calo del 50%

In Emilia-Romagna castagne e marroni sono "al minimo storico": a causa della siccità si registrerà una produzione "in calo"

In EmiliaRomagna castagne e marroni sono “al minimo storico“: a causa della siccita’ si registrerà una produzione “in calo del 50% rispetto alla gia’ bassa produzione del 2016“: lo spiega la Coldiretti regionale. Superato l’attacco del ‘Cipinide galligeno del castagno’, l’insetto killer proveniente dalla Cina che ha colpito i castagneti su tutto il territorio regionale a partire dal 2008, “la castanicoltura da frutto della regione e’ stata messa in ginocchio dal caldo e dalla siccita’ di questa estate“. “Il calo produttivo varia da zona a zona: in alcune aree come la Romagna e’ stato contenuto grazie alle piogge dei primi giorni di settembre, mentre dove non c’e’ stato il ristoro della pioggia il raccolto e’ in calo anche del 70%“.

Con 2.822 ettari di castagneto da frutto, l’Emilia-Romagna è la sesta regione in Italia per estensione di castagneti.