Host 2017: a Milano il pane, la pasta e la pizza del futuro

Al via Host 2017, il Salone del business dell'Ospitalità e della ristorazione organizzato da Fiera Milano

Un comparto in controtendenza con la crisi quello della panificazione: pane, pasta e pizza del futuro sono al centro delle prime giornate di Host 2017, il Salone del business dell’Ospitalità e della ristorazione organizzato da Fiera Milano. Secondo una ricerca Host-Bocconi, nel 2016 tutto ammontava a 45,2 miliardi di euro il valore del commercio mondiale di macchine, apparecchiature ed accessori per la ristorazione, la panetteria, la pasticceria e la gelateria, settori nei quali l’industria italiana è spesso leader mondiale.

L’Italia è terzo esportatore mondiale, con una quota del 7,2% nel 2016, inferiore soltanto a quella di Cina (39,3%) e Germania (7,8%). Le aziende che operano nel comparto sono circa 267.500 (Istat) e, in controtendenza con la crisi, il loro numero era in aumento.

Secondo dati Ulisse elaborati per Fiera Milano, nell’ultimo ventennio il settore è sempre cresciuto in termini di fatturato e per il triennio 2017-2019 la previsione è per una crescita del 5,4% annuo.

Al tempo stesso, cresce l’attenzione per la qualità di quanto si consuma, tanto a livello di prodotti freschi e salutari, quanto di sostenibilità e trasparenza lungo l’intera filiera di approvvigionamento.

Tra le nuove frontiere del gusto per la pizza che si stanno confermando in questa edizione di Host, c’è il senza glutine, la pizza in pala e la pizza gourmet, insieme alle nuove tecniche d’impasto e farcitura, con un occhio all’ambiente, all’ethical feel good, alle diete, al bio.