Ictus: ecco le regole d’oro per prevenirne l’insorgenza

L’ictus è un pericolo insidioso e, in circa l’80% dei casi, si può prendere in tempo. Ecco le regole d’oro per prevenirne l’insorgenza

L’ictus è un pericolo insidioso, rappresentando la terza causa di morte e la prima di disabilità nei paesi industrializzati. In circa l’80% dei casi, però, si può prevenire. Come? In primis, curando l’alimentazione, prediligendo frutta e verdura a foglia verde, agrumi, olio extravergine d’oliva e pesce, in particolare salmone, pesce spada, trote e sardine. Tra gli alimenti preziosi per la lotta contro l’ictus troviamo spinaci, asparagi, legumi, cereali, tè verde, così come ottimi alleati sono i cavolini di Bruxelles, l’avocado, l’avena, le carote e i pomodori. Riducete la quantità di sodio nella dieta, principalmente contenuto nel sale da cucina, eliminate la pessima abitudine di fumare (compreso naturalmente il fumo passivo), praticate una regolare attività fisica. E’ sufficiente camminare a passo spedito o praticare un esercizio aerobico per almeno mezzora al giorno).

Tenete sotto controllo il peso corporeo, la pressione arteriosa e il battito cardiaco, scongiurando, così, il rischio di fibrillazione atriale, un tipo d’aritmia in cui gli atri del cuore battono in modo scoordinato. Essa, come noto, può portare alla formazione di coaguli nel cuore che possono migrare al cervello, scatenando l’ictus. Dormite almeno 8 ore a notte, contrastate in tutti i modi possibili la sedentarietà e non dimenticate di idratarvi a sufficienza, bevendo almeno due litri d’acqua al giorno. Alcune persone corrono un maggior rischio di soffrire di ictus. A volte il fattore decisivo è la storia clinica familiare pertanto, in presenza di casi di ictus tra nonni, zii e, naturalmente, genitori, è d’obbligo comunicarlo al medico di fiducia affinché possa indirizzarvi verso l’azione preventiva più adeguata.