Il Parco Archeologico di Naxos alla BMTA di Paestum: un’occasione “per dar vita ad una rete di collaborazioni”

Il Parco archeologico di Naxos è presente all’interno di uno spazio espositivo insieme ai comuni di Francavilla, Giardini Naxos e Taormina, alla Fondazione Taormina Arte e alla società “The Key”

La prima partecipazione del Parco Archeologico di Naxos alla BMTA ha come obiettivo rinsaldare i legami tra i comuni compresi nel Parco, in modo da dar vita ad una rete di collaborazioni senza la quale è impossibile competere per offrire valide proposte sul mercato della cultura e del turismo“. Il direttore del Parco Archeologico di Naxos, Vera Greco, commenta così la presenza alla XX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.

Il Parco archeologico di Naxos è presente all’interno di uno spazio espositivo insieme ai comuni di Francavilla, Giardini Naxos e Taormina, alla Fondazione Taormina Arte e alla società “The Key”. Oltre al tradizionale materiale promozionale viene proiettato un video che mostra ai visitatori le bellezze archeologiche e naturalistiche del territorio. “Il Parco Archeologico – sottolinea il direttore Vera greco – si declina in una serie di realtà complementari e straordinarie non in concorrenza tra loro: il Teatro Antico, Naxos, Isolabella, Francavilla e Villa Caronia sono sfaccettature di un unico diamante che può e deve costituire per il territorio la risorsa principale, sulla quale fondare le politiche di reale destagionalizzazione, coprendo l’intero anno e funzionando proprio come un cuore pulsante del territorio, che alimenta la linfa vitale, innervando nuovi circuiti virtuosi e quindi produttivi“.

La BMTA si conferma anche quest’anno un evento di straordinaria importanza nel suo genere. Un’opportunità di approfondimento e condivisione su temi dedicati al turismo culturale e al patrimonio archeologico ma anche un’occasione di confronto per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori e appassionati. Il successo dell’iniziativa è confermato dal supporto di organismi internazionali quali UNESCO e UNWTO (le Nazioni Unite della Cultura e del Turismo) oltre che da 10.000 visitatori, 100 espositori di cui 25 Paesi esteri, circa 60 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 30 buyers da 8 Paesi europei, 150 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati.