La più grande mobilitazione in difesa dell’Orso Marsicano, simbolo del Parco Nazionale dell’Abruzzo

Le Guide partiranno a piedi o in bici da varie regioni italiane per lanciare un messaggio chiaro di salvaguardia dell’Orso Marsicano

In occasione del 25mo Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche, uniremo i parchi dell’Orso. Da tre regioni italiane, partiranno ben 3 percorsi a piedi e uno in bicicletta, da punti diversi e tutti ci ritroveremo a Civitella Alfedena, nel cuore del Parco Nazionale dell’Abruzzo, nel giorno di apertura del Meeting. L’intento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e i politici verso una maggiore integrazione e collegamento delle Aree Protette da cui dipende la sopravvivenza dell’Orso Bruno Marsicano. La stampa potrà essere con noi”. Lo ha annunciato Stefano Spinetti, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE. L’iniziativa sta riscuotendo particolare consenso. Sono molte le persone che hanno deciso di aggregarsi alle guide in difesa dell’Orso e tanta gente parteciperà ai 4 percorsi che partiranno da 4 punti diversi, da 3 regioni diverse. Tutti arriveranno e si incontreranno il 25 Ottobre a Civitella Alfedena in Abruzzo, nell’aquilano.

Da Rimini in bicicletta fino al Parco Nazionale d’Abruzzo in difesa dell’Orso Marsicano. Partenze anche dal Gran Sasso, dal Parco della Majella, dai Monti Simbruini.

Il Primo percorso partirà dal Parco Naturale dei Monti Simbruini, Lazio, il 21 Ottobre e sarà a piedi. Il primo giorno ben 16 km da Filettino a Civitella Roveto, poi il secondo ben 23 Km da Civitella Roveto a Morrea, il terzo da Morrea a Villavallelonga, il quarto giorno altri 20 Km da Vallelonga a Pescasseroli – ha proseguito Spinetti – infine il 25 Ottobre altri 18 Km da Pescasseroli a Civitella Alfedena. Il 22 Ottobre avrà inizio invece il Secondo Percorso. Altre guide partiranno ancora a piedi da Caramanico Terme, Parco Nazionale della Majella, per raggiungere prima Campo di Giove, poi Pescocostanzo, Rivisondoli, Barrea e arrivare a Civitella Alfedena dopo aver percorso 78 chilometri a piedi. Il terzo percorso partirà da una zona sempre diversa ed esattamente dal Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga. Questo percorso, a piedi, durerà 6 giorni e inizierà il 20 Ottobre da Calascio. Le guide attraverseranno Collepietro, San Benedetto in Perillis, Raiano, Anversa degli Abruzzi, Castrovalva, Scanno, Passo Godi, fino a Civitella Alfedena dove incontreranno le Guide provenienti dagli altri percorsi. In difesa dell’Orso Marsicano arriveranno anche le Guide Ambientali Escursionistiche dell’Emilia – Romagna ma lo faranno in bicicletta partendo dalla Riviera Romagnola. Le guide romagnole partiranno in bici il 23 Ottobre esattamente da Rimini con tappe addirittura da 75 chilometri l’una. Alla fine le Guide avranno coperto ben complessivamente più di 600 chilometri per lanciare un messaggio chiaro in difesa dell’Orso Bruno Marsicano. Faremo di tutto per far comprendere le presenze dell’Orso, l’ambiente dell’Orso che è strategico per molti aspetti. L’Orso è strategico per la conservazione della biodiversità, perché un unicum avere un’animale di questa portata all’interno di un territorio così antropizzato come quello italiano, perché costituisce anche una grande attrazione turistica. Gli orsi sono pochi e sono in relazione alla capacità che il territorio può sopportare. Le attività umane sono sempre più invasive, vogliamo sempre avere la precedenza su tutto quello che sta intorno a noi, mentre dovremmo avere più rispetto per la natura soprattutto quando entriamo in un ambiente che giorno dopo giorno ci appartiene sempre meno”.

Sarà la prima mobilitazione di questo tipo che sia mai avvenuta in Italia. Le Guide partiranno a piedi o in bici da varie regioni italiane per lanciare un messaggio chiaro di salvaguardia dell’Orso Marsicano.

Nel Parco Nazionale d’Abruzzo – ha dichiarato Antonio Carrara, Presidente del Parco – gli Orsi sono tra i 50 e 70. I dati sono incoraggianti anche perché l’Orso Marsicano dimostra di avere una grande capacità riproduttiva. Quest’anno ci sono state questioni durante l’estate che hanno riguardato alcuni degli orsi e in un caso l’Orso è finito dentro ad un’abitazione. Nel Parco c’è una convivenza abbastanza radicata ormai tra orsi e popolazioni, noi cerchiamo di evitare che l’Orso possa frequentare i centri abitati e non è un lavoro facile in quanto richiede la collaborazione di tutti, della popolazione e delle amministrazioni locali”. Non c’è solo l’Orso ma anche il Lupo e allora in occasione del Meeting Nazionale delle Guide, giunto alla sua 25esima edizione, sarà possibile visitare il Museo del Lupo di Civitella Alfedena.

Dunque sarà l’Abruzzo a ospitare l’evento tanto atteso quale il XXV Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane. Una convention con ospiti internazionali. Tante le personalità e si va dal Presidente Nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, al Presidente Nazionale dei Geomorfologi, Gilberto Pambianchi, dai grandi John Veverka, docente della Columbus University, a Tracey Gage, direttore della Interpretive Guides Association (Canada) e Amy Lethbridge, Presidente Nazionale delle Guide degli Stati Uniti nel campo dell’Interpretazione Ambientale, che porteranno l’esperienza dei Parchi Americani. E ancora i presidenti dei Parchi Italiani, i Ministri Galletti e Franceschini, i rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali.
Tante le sedi coinvolte da Civitella Alfedena, con il Centro Polifunzionale, il Centro della Forestale e ancora il Centro Ricerche Ambienti Montani al paesino di Barrea.

E sarà in Abruzzo, durante il Meeting che arriverà a piedi Vienna Cammarota, la Guida Ambientale Escursionistica, di anni 68, prima donna al mondo a percorrere a piedi tutto il viaggio che lo scrittore tedesco, Woldfgang Goethe, fece nel 1786 partendo da Karlovy Vary, Repubblica Ceca e esportando il mito del Bel Paese nel mondo.
Anche Vienna è partita da Karlovy Vary, ma ha attraversato la Boemia, la Baviera, l’Austria, le Alpi, il Po, e in questo momento gli Appennini, a piedi. L’accoglieranno centinaia di guide in Abruzzo.