Salute: frutta e verdura ogni giorno per il 20% dei bambini

In Italia quasi un bambino su tre (30,6%) pesa ancora eccessivamente anche se negli ultimi anni si e' verificata una riduzione del 13% per effetto dell'impegno sull'educazione alimentare a scuola e nelle case

In Italia quasi un bambino su tre (30,6%) pesa ancora eccessivamente anche se negli ultimi anni si e’ verificata una riduzione del 13% per effetto dell’impegno sull’educazione alimentare a scuola e nelle case. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’Obesity day 2017 che si e’ celebrato in tutto il mondo il 10 ottobre.

Secondo l’indagine Okkio alla SALUTE la percentuale di bambini obesi e’ scesa dal 12% del 2008/09 al 9,3% del 2016, e quella dei bambini in sovrappeso e’ passata dal 23,2% del 2008/9 al 21,3% del 2016. Un risultato incoraggiante che dimostra – sottolinea la Coldiretti – la necessita’ di continuare ad investire sull’educazione alimentare a partire dalla scuola dove va privilegiato il consumo di prodotti salutari anche con l’uso delle nuove tecnologie.

Il 20% dei genitori infatti – continua la Coldiretti – dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura, mentre il 36% consuma quotidianamente bevande zuccherate o gassate. Per assicurare una migliore alimentazione ma anche per educare le nuove generazioni e’ importante privilegiare nelle mense scolastiche i cibi locali a km 0 che valorizzano le realta’ produttive locali e garantiscono genuinita’ e freschezza.

La Coldiretti e’ impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano a lezioni in programma nelle fattorie didattiche e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe.

“L’obiettivo – conclude la Coldiretti – e’ quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalita’ dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura”.