Smog, l’allarme di Legambiente: “La Regione Veneto prenda provvedimenti chiari e decisi”

"L'agenzia europea per l'ambiente nel suo dossier annuale stima che in Italia vi siano oltre 60mila decessi dovuti allo smog"

LaPresse/Reuters

“L’agenzia europea per l’ambiente nel suo dossier annuale stima che in Italia vi siano oltre 60mila decessi dovuti all’inquinamento. La concentrazione di polveri sottili nell’aria colpisce maggiormente le persone più deboli e facilita l’isorgenza o l’aggravamento di problemi respiratori. Per questo invitiamo tutti a fare attenzione limitando l’attività all’aria aperta o eventualmente spostarla nelle ore centrali del giorno e fare attenzione a non areare le abitazioni per un periodo lungo”. Lo sottolinea il direttore di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro.

“Il Veneto è una delle regioni maggiormente colpite dall’inquinamento da pm10. Questo dato deve far riflettere sia i cittadini che gli amministratori. La Regione Veneto a oggi ha solo ratificato l’ Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento dell’aria nel bacino padano, ma deve ancora emanare delle linee guida univoche per tutti gli agglomerati lasciando ai singoli Comuni la decisione creando così una situazione che rischia di non essere omogenea“, sottolinea.

Dato che la concentrazione di polveri sottili è gravissima in 6 province su 7 è indispensabile che la giunta regionale prenda dei provvedimenti chiari, decisi e strutturali sul contrasto all’inquinamento. Il problema è anche sanitario e i costi si pagano con le morti premature ed il peggioramento della salute dei veneti. Non capiamo il motivo per cui ad oggi non sia stato emanato il provvedimento che deve prevedere le limitazioni al traffico, l’abbassamento delle temperature nelle case e negli esercizi commerciali, il divieto di combustione all’aperto del materiale vegetale”, avverte il responsabile di Legambiente che ricorda come gli sforamenti nei capoluoghi di provincia del Veneto (numero di sforamenti al 19/10) sono stati: a Padova 60, a Vicenza 59, a Venezia 59 a Treviso 54, a Rovigo 46 e a Verona 42.