Terremoto: ad Amatrice riaprono 7 negozi delocalizzati

Nuove inaugurazioni di attivita' economiche delocalizzate a causa del sisma nelle strutture temporanee realizzate ad Amatrice (Rieti) dalla Regione Lazio

Nuove inaugurazioni di attivita’ economiche delocalizzate a causa del sisma nelle strutture temporanee realizzate ad Amatrice (Rieti) dalla Regione Lazio. Questa mattina nella struttura del ‘Triangolo’ hanno riaperto i battenti il panificio, il negozio di abbigliamento e la frutteria, mentre nella struttura ‘Il Corso’ hanno riaperto il vivaio-emporio, il parrucchiere e un negozio di oggettistica.

Si tratta – riferisce una nota dell’Ufficio speciale ricostruzione Lazio – di riaperture importanti che segnano il ritorno di un’offerta commerciale ampia per i residenti e i visitatori”. Sempre oggi apre l’ultima delle attivita’ di ristorazione previste nell’Area Food di San Cipriano, si tratta del Ristorante Mari e Monti. Nella settimana passata avevano gia’ riaperto una seconda farmacia, un bar tabacchi e un altro negozio di abbigliamento. Anche domani sono previste tre nuove aperture: un centro estetico, una piadineria e un punto immobiliare.

Con queste nuove aperture sale a 45 il numero delle attivita’ colpite dal terremoto che hanno ripreso su un totale di 78 che hanno aderito al progetto di delocalizzazione. Delle altre, 25 stanno ultimando i preparativi e riapriranno nei prossimi giorni, mentre 8 stanno eseguendo lavori nei locali. Anche ad Accumoli, il comune del Reatino epicentro del sisma dello scorso anno, ha riaperto la prima attivita’, un alimentari, nel Centro commerciale ‘Monti della Laga’ realizzato da Regione Lazio e Confcommercio Lazio Nord, struttura che a breve ospitera’ altre 9 attivita’ che a breve riapriranno.