UFO e alieni: a Rho “un vero e proprio boom di presenza in sala”

UFO e alieni: "Su internet non si fa che parlare della straordinaria affluenza di pubblico all’auditorium padre Reina"

A Rho, il primo ottobre, all’appuntamento con gli ufo ed alieni, c’è stato un vero e proprio boom di presenza in sala. Ancora non si è spenta l’eco per questo grande exploit del convegno ufo e alieni di Rho del 2 ottobre 2017, “Ufo, fenomeno globale. Gli alieni vengono da Marte?”, che in molti, in Italia, si interrogano su questo fenomeno, anche mediatico, chiamato C.UFO.M., alias Centro Ufologico Mediterraneo associazione di ricercatori ufologi senza scopo di lucro. Su internetspiega il Centro Ufologico Mediterraneo in una notanon si fa che parlare della straordinaria affluenza di pubblico all’auditorium padre Reina. Non il solito evento con 4 anime che hanno sonno. Il Presidente dr. Angelo Carannante e l’ing. Ennio Piccaluga, relatori al convegno con interventi su ufo e Marte, i due massimi esponenti del team, spiegano, con idee ben chiare, il grande interesse suscitato dagli eventi ufologici che, in verità, sono sistematicamente ben organizzati. I 400 spettatori di Rho, ma anche le centinaia di presenze dei precedenti convegni quali Pomezia, Bacoli, Sutri, Savona, Ferrara, sempre con sale piene di gente interessatissima, non sono casuali, ma frutto di un duro lavoro di ricerca in questa difficile materia che è l’ufologia, in cui lo scivolone è sempre dietro all’angolo. A ciò contribuisce la continua proposizione di avvistamenti provenienti dalle località più disparate (e l’ingresso gratuito ai convegni). Prima di pubblicarli, si fa un lavoro di decine di giorni e qualche volta di mesi, proprio per evitare possibili errori. Prima direttiva: non pubblicare mai gli avvistamenti immediatamente. Ecco allora che il convegno di Rho è caduto sotto la lente anche di grandi testate come quella di Libero e di una miriade di altri siti inondando letteralmente il web. Vero è che a Rho c’è stato quel gran personaggio che è Pierfortunato Zanfretta, che ha fatto rivivere ai presenti in sala, peggio per chi non c’era, i suoi incontri con gli alieni a partire da quel fatidico anno 1978 a Torriglia, tenendo incollati gli astanti alle loro sedie. Ha affascinato anche la relazione di un professore universitario come Emilio Spedicato, veramente di alto livello e che ha indubbiamente contribuito a dare prestigio. Altra storia raccontata in sala convegni, è quella della rapita Iwona Szymanka, che inspiegabilmente, tra l’altro, filma e fotografa degli ufo, come dimostrato dal materiale proposto nell’occasione. Tante le domande anche per lei. Ha completato la serata il dr. Berardino Ferrara con un intrigante intervento sui cerchi nel grano ed un messaggio lasciato in un campo in Inghilterra. Tante le domande fatte ai relatori da un pubblico competente ed educato. Infine l’ottima organizzazione dell’avv. Rossana Papasodaro, anche moderatrice del pomeriggio “alieno”, ma anche di tutto lo staff, ha veramente fatto decollare l’evento. Il comune di Rho, che ha oculatamente concesso il patrocinio, senza contribuire finanziariamente al convegno, può essere ben contento. Dunque, se tutti ne parlano, vuol dire che il primo convegno di ufologia città di Rho, se l’è ben conquistato. In fondo gli ufo meritano ben altra considerazione rispetto al ruolo di semplice curiosità che gli viene dato da una frangia dei media. Prossimo appuntamento sarà a Bacoli (Napoli), sabato 28 ottobre 2017, sempre con ingresso gratuito, come per tutti i convegni C.UFO.M., replica, con alcuni ospiti diversi, dell’evento del 29 aprile 2017 con la sala convegni anche qui al completo.”