Vino: Cantina di Monteforte conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

"Si tratta di un riconoscimento che ci riempie di grande soddisfazione e di orgoglio," commenta  Gaetano Tobin, direttore generale di Cantina di Monteforte

Il Soave Superiore Vigneto di Castellaro 2015 di Cantina di Monteforte conquista i Tre Bicchieri nella guida “Vini d’Italia 2018” del Gambero Rosso, il massimo dei riconoscimenti e sinonimo di eccellenza nel mondo.
Questo premio esalta non sono la qualità del vino, frutto di esperienza prima in vigna e poi in cantina, ma anche la visione aziendale e l’indirizzo produttivo che Cantina di Monteforte ha fatto suo da oltre vent’anni: quello di produrre nel rispetto dall’ambiente con una forte attenzione alla sostenibilità.
Doppio quindi il significato di questi “Tre Bicchieri” perché vanno a premiare l’indubbia qualità del vino ma anche l’etica con cui esso viene prodotto. Un’etica che Cantina di Monteforte traduce concretamente con l’impegno quotidiano alla ricerca di un vino d’eccellenza, assicurando un patrimonio territoriale e paesaggistico intatto sia per coloro che qui vivono o vi fanno visita, sia per le generazioni avvenire.

«Si tratta di un riconoscimento che ci riempie di grande soddisfazione e di orgoglio – commenta  Gaetano Tobin, direttore generale di Cantina di Monteforte –. Viene premiata la qualità del nostro Soave, ma viene anche premiata una visione imprenditoriale: un modello produttivo, il nostro, che si basa sulla cooperazione, che assicura reddito e lavoro ad un intero comprensorio, che opera per la tutela e la conservazione del paesaggio e che fa della qualità il suo cavallo di battaglia. Il Tre Bicchieri, giunti quest’anno, attestano la coerenza della nostra visione e la qualità dei nostri progetti produttivi, dalla terra alla tavola».

Cantina di Monteforte è infatti la prima azienda del Soave ad essersi impegnata per calcolare l’impatto ambientale della produzione di vino secondo il modello LCA, Lyfe Cycle Assessment. Attraverso questo metodo, denominato progetto Etichetta Verde, ci si propone di calcolare l’incidenza sull’ambiente di tutte le fasi lavorative all’interno della filiera vinicola, dall’impianto del vigneto fino alle ditte che producono bottiglie, dalla lavorazione in cantina alla movimentazione delle merci fino al consumatore finale.
Una sorta di “curriculum” del produttore virtuoso tutto riassunto su un’etichetta, che comprende tre classi di monitoraggio: aria, acqua, suolo.
Etichetta verde mette infatti in evidenza il livello di sostenibilità della cantina nei tre ambiti d’analisi e nello stesso tempo permette di valutare un indice globale dei tre parametri che dà così un quadro immediato di quanto quel prodotto sia costato in termini di inquinamento ambientale.
Il progetto risponde ad una precisa scelta etica dal notevole riscontro pratico: questo sistema d’analisi permette di calcolare l’impatto delle bottiglie sull’ambiente in qualsiasi luogo del mondo tali bottiglie vengano consumate.

Soave Superiore Vigneto di Castellaro 2015
Il Soave Superiore Vigneto di Castellaro rappresenta una delle referenze di punta di Cantina di Monteforte. Un vino in purezza, cento per cento garganega, nato da uve di eccelsa qualità, prodotte unicamente nei vigneti di origine vulcanica siti sul Monte Castellaro, senza l’utilizzo di fitofarmaci e avvalendosi di tecniche a basso impatto ambientale e di lotta integrata.
Dal colore giallo paglierino luminoso, il Soave Superiore Castellaro 2015 al naso presenta sentori di frutta matura e di mela golden; in bocca è morbido ed equilibrato, con una marcata vena minerale che bilancia la mandorla amara in chiusura.
I grappoli destinati a questo vino provengono unicamente dai pendii del Monte Castellaro, collina di origine vulcanica tra le più rappresentative dell’intera denominazione. La sua vinificazione in purezza coglie l’essenza dell’uva garganega, mantenendo come capisaldi la maniacale cura del vigneto e l’attenzione per l’ambiente.