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Allerta Meteo, la Protezione Civile: “previsioni non funzionano per colpa delle Regioni, solo in 7 hanno adottato il sistema corretto”

Abbiamo chiesto ad Anci e Regioni con una raccomandazione nel febbraio 2016 l’omogeneizzazione del sistema di allertamento meteo: il codice a colori (giallo, arancione e rosso) e la risposta operativa di protezione civile corrispondente. Per quanto riguarda il primo, 12 Regioni hanno recepito il codice mentre per la risposta si sono adeguate soltanto in 7“: lo ha dichiarato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in occasione di un forum all’ANSA.

Ancora il 14% dei Comuni senza Piani

Borrelli ha dichiarato inoltre che “è necessario che i Comuni aggiornino i Piani di protezione civile e quelli che non li hanno ancora (sono il 14% del totale) devono dotarsi di questi strumenti fondamentali“. “E’ paradossale che i cittadini non sappiano i livelli di rischio presenti sul territorio dove vivono ed anche chi deve poi intervenire in caso di emergenza si trova poi in difficoltà“.

Terremoto e Sae: ritardi per progetti e urbanizzazione

Sono attualmente circa 1100 le casette disponibili, domani altre 100 saranno consegnate a Pieve Torina. La nostra proiezione prevede che tra novembre e dicembre saranno oltre 3.000, pari ad oltre l’80 per cento di quelle richieste“, ha spiegato Angelo Borrelli, secondo cui i ritardi ci sono stati (stimabili in circa due mesi, due mesi e mezzo) dovuti soprattutto alla fase progettuale in capo alle amministrazioni locali e alle questioni relative all’urbanizzazione.

Ancora 2,3 milioni di tonnellate di macerie in strada

In centro Italia, nelle aree colpite dal terremoto dello scorso anno, ci sono ancora 2,3 milioni di tonnellate di macerie da rimuovere: lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli durante un forum all’ANSA: al momento ne state rimosse circa 400mila tonnellate. “Tutte le regioni hanno completato la rimozione delle macerie sulle aree pubbliche, adesso il problema e’ quello delle aree private. Sono convinto che si dovra’ fare velocemente, si fara’ velocemente, con l’impianto normativo che si sta immaginando con la semplificazione del processo della ricostruzione“.

“Anormale che le case con danni lievi non siano state riparate

Non e’ normale – proseue Borrelli – che dopo oltre un anno le case che hanno riportato solo lievi danni in seguito al terremoto e che sono dunque state classificate come ‘B’ non siano state riparate e che, anzi, non siano nemmeno cominciati i lavori. Le case B devono essere messe a posto subito“. Oltre a ripopolare i centri abitati si “ridurrebbero i costi che lo Stato sostiene per l’autonoma sistemazione” dei nuclei familiari.

Incendi: le Regioni “investano in prevenzione”

In riferimento agli incendi, “bisogna investire di piu’ in prevenzione“: è l’appello lanciato dal capo della Protezione Civile. “Con i cambiamenti climatici andremo sempre piu’ verso estati siccitose. E dunque e’ necessario che si investa sempre piu’ in prevenzione“. “E’ necessario che tutte si dotino della flotta aerea, che si faccia un monitoraggio costante del territorio e una serie di attivita’ preventive, come ad esempio la realizzazione delle fasce tagliafuoco“.