L’Aquila ospita i Nobel Barish e Rubbia: la città rinasce con la scienza 

L'Aquila rinasce e lo fa con la scienza: oggi ha ospitato due premi Nobel, Barry Barish e Carlo Rubbia, per una giornata che rimarrà nella storia

L’Aquila rinasce e lo fa con la scienza: oggi ha ospitato due premi Nobel, Barry Barish e Carlo Rubbia, per una giornata che rimarrà nella storia. E’ stato consegnato dal Consiglio Regionale dell’ Abruzzo e inaugurato alla presenza dei due fisici, il nuovo edificio che, da oggi, ospita il Rettorato del Gran Sasso Science Institute (Gssi) la scuola di alta formazione scientifica che attrae talenti da tutto il mondo, i nuovi uffici di ricerca, e una grande sala conferenze.

Preziosa la testimonianza di Rubbia: “Ho vissuto varie fasi, sono stato associato al Gssi da parecchi anni, la fase importante e’ quella di oggi perche’ il Gssi e’ in posizione di eminenza scientifica, trovo che sia una cosa molto importante, ora bisogna trovare fondi e soci per trasformare questa struttura in una cosa definitiva“. “L’Aquila citta’ della ricerca e della scienza? E’ un’opportunita’, bisogna concentrarsi sulla capacita’ di trovare ragazzi che possano utilizzare le risorse della scuola per portare avanti ricerche originali“, ha concluso il Nobel italiano.

Gli fa eco il collega Barish: “Il Gssi e’ una scuola di eccellenza pensata per il futuro di questa citta’. Attrae i migliori studenti dal mondo e anche dell’Italia e’ connesso alle ricerche che, per la parte fisica, si fanno nei Laboratori del Gran Sasso”. Il palazzo è stato costruito in tre anni e con cinque mesi di anticipo: lavori iniziati nel settembre del 2015 e terminati nell’ottobre 2017.

Sono qui per celebrare il successo del Gran Sasso Science Institute, in un territorio che e’ caduto e si e’ rialzato“, ha detto il commissario per la Ricostruzione, Paola De Micheli. Una storia italiana molto bella, secondo il sottosegretario all’ istruzione Vito Di Filippo, che invita a ripetere “perche’, in tanti luoghi del nostro Paese, dove ci sono state difficolta’ cosi’ straordinarie, le milizie degli scoraggiatori militanti sono molto forti e attrezzate“. Dal canto suo il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ha sottolineato che la presenza dei due premi Nobel “e’ un evento molto importante in questa citta’ che ha un ruolo nel campo della scienza e della ricerca”.