Astronomia: galassie e costellazioni senza più segreti e come non le avete mai viste all’Osservatorio Fuligni di Rocca di Papa

Tanti eventi divulgativi scientifici sono in programma nel mese di novembre all’Osservatorio astronomico “Fuligni” di Rocca di Papa

Saranno dedicati alla scoperta delle galassie e delle costellazioni autunnali e invernali gli eventi divulgativi scientifici detti Astroincontri in programma nel mese di novembre all’Osservatorio astronomico “Fuligni” di Rocca di Papa. A organizzarli, l’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” (ATA), attivamente impegnata da oltre 20 anni nel campo della diffusione della cultura scientifica.

Gli Astroincontri si connotano quale attività di punta e altamente caratterizzante dell’ATA, come sottolinea Rino Cannavale, referente degli eventi divulgativi dell’ATA: “Quello degli Astroincontri al Fuligni è un appuntamento che ci vede  protagonisti sin da quando l’Osservatorio è nato. Siamo convinti che ci sia sempre più spazio per la diffusione di una cultura scientifica e astronomica di qualità per il pubblico e il nostro sforzo è quello di trasmettere non solo nozioni, ma la passione che ci fa amare il cielo e le sue meraviglie”.

Il primo Astroincontro, in calendario il 10 novembre, si intitola “Galassie come granelli di sabbia: uno sguardo sull’Universo”. A fare da relatore sarà Giorgio Viavattene, dottorando in Astronomy, Astrophysics and Space Science all’Università di Roma Tor Vergata e membro del gruppo di ricerca in Fisica solare. Venerdì 24 novembre si terrà invece l’Astroincontro “Costellazioni: collezione autunno – inverno” dedicato ai più piccoli. Utilizzando un approccio metodologico basato sul gioco e sulla scoperta, il fisico ed esperto divulgatore dell’ATA Marco Tadini illustrerà le costellazioni autunnali e invernali. Alla presentazione divulgativa seguirà l’osservazione guidata del cielo notturno a occhio nudo e con i telescopi. Un momento emozionante e importante per fissare le conoscenze acquisite nella prima parte della serata.

Il cielo di novembre offrirà tanti oggetti su cui puntare i telescopi, come sostiene l’Unione Astrofili Italiani (UAI). Alla fine del mese avremo le ultime opportunità per quest’anno per tentare l’osservazione di Mercurio in orario serale, basso sull’orizzonte occidentale. Anche il pianeta rosso è ancora osservabile nel cielo a occidente, ma solo nelle prime ore della sera. Lo stesso vale per Saturno e Nettuno. A essere osservabile per quasi tutta la notte è invece Urano: è possibile individuarlo agevolmente e seguirlo in cielo mentre nel corso della prima parte della notte si eleva fino a culminare a sud. Visibili più a lungo, dato che il Sole anticipa sempre di più il suo tramonto, le costellazioni. Possiamo ancora scorgere alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo, verso est vediamo invece sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: il Toro, i Gemelli, il Cancro e il Leone. Inconfondibili, a sud-est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio. Il cielo di novembre sarà infine interessato dal passaggio degli sciami meteorici delle Tauridi e delle Leonidi.

Due appuntamenti imperdibili per conoscere e ammirare il nostro Universo, emozionandosi, si delineano quindi a novembre per i visitatori dell’Osservatorio “Fuligni”. Gli Astroincontri proseguiranno poi, come sempre, nei mesi successivi. “Tante attività sono sicuramente un impegno, ma un impegno che non ci spaventa di sicuro e che facciamo più che volentieri, del resto la vocazione divulgativa è quella che da sempre caratterizza la nostra Associazione, come recita il nostro motto: L’universo è una grande passione: scoprila con noi! L’Osservatorio Fuligni e l’Associazione Tuscolana di Astronomia Livio Gratton vi aspettano quindi per condividere tutti insieme questa grande passione”, conclude il Presidente dell’ATA Luca Orrù.