Astronomia: la più antica galassia a spirale mai vista può rivelare i segreti della Via Lattea

Astronomia: ecco i risultati di uno studio scientifico che apre le porte a nuove soluzioni sui misteri storici della via Lattea

Gli astronomi hanno scoperto un antico artefatto cosmico a 11 miliardi di anni luce dalla Terra: la più antica galassia a spirale mai vista. La galassia appena scoperta, nota come A1689B11, è un antenato delle moderne galassie a spirale come la nostra Via Lattea, definite da lunghi tentacoli di gas, polvere e stelle che avvolgono il rigonfiamento centrale della galassia.

“Le galassie a spirale sono eccezionalmente rare nell’universo precoce, e questa scoperta apre all’investigazione sulla transizione delle galassie da dischi altamente caotici e turbolenti a dischi tranquilli e sottili come quelli della nostra galassia della Via Lattea”, dichiara Renyue Cen, coautore del nuovo documento che descrive i risultati e astronomo di ricerca senior alla Princeton University.

Le galassie si formano in molte forme e dimensioni diverse, e i ricercatori pensano che molte galassie a spirale si formino principalmente attraverso fusioni di galassie ellittiche più piccole, anche se molti fattori possono influenzare la modellazione di una galassia nel tempo, secondo la NASA. Le galassie ellittiche sono dischi che possono essere per lo più circolari o molto allungati, ma non dispongono delle configurazioni a braccio delle galassie a spirale.

Image credit: ESA/NASA

L’astronomo Edwin Hubble è stato uno dei primi a teorizzare che le galassie ellittiche si sono evolute per formare galassie a forma spirale, anche se non ha pienamente apprezzato la complessità dell’evoluzione della galassia, secondo il sito web Hubble Space Telescope dell’Agenzia Spaziale Europea. Tuttavia, i ricercatori fanno ancora riferimento al tempo nella storia cosmica quando le galassie a spirale cominciarono a formarsi da galassie ellittiche come “la sequenza Hubble”.

“Lo studio di antiche spirali come A1689B11 rappresenta la chiave per sciogliere il mistero di come e quando emerge la sequenza Hubble”, ha aggiunto Cen. In precedenza, i ricercatori hanno riportato di trovare galassie a spirale che risalgono a 10,7 miliardi di anni fa.

La luce di curvatura

La galassia appena scoperta è troppo lontana per essere osservata direttamente con strumenti moderni. Così i ricercatori hanno approfittato di un fenomeno naturale conosciuto come lente gravitazionale, in cui la gravità di un oggetto massivo (come una galassia o un gruppo di galassie) piega e amplifica la luce da un oggetto che si trova al di là di esso (come visto da un osservatore). In questo modo, gli autori del nuovo documento di ricerca sono stati in grado di rilevare la luce dalla lontanissima galassia a spirale A1689B11 cercando gli effetti della lente gravitazionale intorno al bordo di un gruppo di galassie più vicino alla Terra.

Le osservazioni sono state condotte usando uno strumento chiamato Spettrografo di campo integrato a infrarossi sul telescopio Gemini North, situato a Mauna Kea alle Hawaii. I ricercatori sono stati in grado di “guardare 11 miliardi di anni indietro nel tempo e testimoniare direttamente la formazione delle prime braccia a spirale di una galassia”, ha spiegato Cen. Poiché la luce viaggia a una velocità finita, la luce di A1689B11 ha lasciato quella galassia 11 miliardi di anni fa, quando l’universo aveva meno di 3 miliardi di anni. In questo modo, gli astronomi possono guardare indietro nel tempo e conoscere la storia dell’universo attraverso osservazioni dirette.