Clima, rapporto: 524 mila morti per eventi estremi in 20 anni

In base al rapporto "Global Climate Risk Index 2018", nel ventennio 1996-2016 gli eventi climatici estremi sono stati circa 11 mila

A cura di AdnKronos
LaPresse/Sipa USA

Negli ultimi 20 anni, a causa di eventi climatici estremi, sono morte nel mondo 524 mila persone. Il costo dei danni a livello globale è stimato in 3,16 trilioni di dollari. Sono le conclusioni dello studio realizzato dall’organizzazione tedesca Germanwatch, in concomitanza con il vertice internazionale sui cambiamenti climatici che si sta tenendo a Bonn. In base al rapporto ‘Global Climate Risk Index 2018‘, nel ventennio 1996-2016 gli eventi climatici estremi sono stati circa 11 mila, mentre nel corso del 2016 i Paesi più colpiti sono stati Haiti, lo Zimbabwe e le isole Fiji.
Il report indaga l’impatto direttamente misurabile degli eventi climatici estremi, quale il numero di morti e i danni economi e le loro dirette implicazioni, ad esempio gli allagamenti e i crolli. Germanwatch sottolinea il ruolo dei cambiamenti climatici antropogenici nello scatenarsi di eventi estremi, ritenendo che l’aumento delle temperature dei mari sia una causa dell’intensificarsi delle tempeste.