Farmaci per i bimbi malati di tumore: appello di medici e genitori, accelerare la ricerca

Si invoca un'azione urgente per accelerare la ricerca e migliorare le cure a disposizione dei bambini colpiti da tumore

Gli specialisti europei in oncologia pediatrica e i genitori dei bambini con tumore, invocano un’azione urgente per accelerare la ricerca e migliorare le cure a disposizione di questi pazienti, dopo la recente relazione della Commissione europea su dieci anni del Regolamento sui farmaci pediatrici dell’Ue. La Siope (Società europea per l’oncologia pediatrica) e la rete Unite2Cure dei genitori di bambini con cancro condividono il riconoscimento di bisogni insoddisfatti nell’oncologia pediatrica evidenziato nella relazione della Commissione europea, ma si rammaricano per “la mancanza di proposte urgenti e concrete su come il regolamento sarà modificato per migliorare la cura dei bambini e degli adolescenti con cancro“. A preoccupare specialisti e genitori, in particolare, il fatto che almeno per i farmaci anti-cancro l’industria farmaceutica resti concentrata sul potenziale di mercato negli adulti, piuttosto che sulle esigenze dei tumori infantili.

Il cancro rimane la causa principale della mortalità infantile per malattie in Europa, con 6.000 giovanissimi pazienti che muoiono ogni anno. La mancanza di accesso a medicinali innovativi è un problema fondamentale, sottolineano specialisti e genitori.