GEOSAR, Millimetron e ISS: “Italia e Russia partner eccellenti nello spazio”

Spazio: grande rilievo del settore nell'ambito del Consiglio Italia-Russia di Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria tenutosi ieri a Mosca

Si è svolta il 7 novembre a Mosca la XV sessione del Consiglio Italo-Russo di Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria, presieduta dal Ministro degli Affari Esteri italiano, Angelino Alfano, e dal Vice Ministro del governo della Federazione russa, Arkadij Dvorkovich.

Come ormai di consuetudine, anche il Gruppo Spazio ha contribuito ai lavori del Consiglio, co-presieduto da Gabriella Arrigo, Responsabile delle Relazioni Internazionali per l’Agenza Spaziale Italiana, e da Sergey Savelev, Vice Direttore Generale di Roscosmos.

Sul settore spazio il Vice Presidente Arkadij Dvorkovich ha dichiarato che la collaborazione spaziale è un modello di cooperazione ben riuscito, in cui ASI e Roscosmos sono leader.

Tra i progetti citati – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana –  GEOSAR, un sistema di osservazione della Terra radar in orbita geostazionaria, unico al mondo, a cui i due paesi stanno lavorando; Millimetron, una missione dedicata a osservazioni dell’Universo nella banda submillimetrica per lo studio delle galassie, delle stelle e dei sistemi planetari, dei buchi neri e della materia oscura; la Stazione Spaziale Internazionale, dove attualmente Paolo Nespoli è a bordo con due cosmonauti russi e per la quale Luca Parmitano si sta preparando presso la Città delle Stelle, fuori Mosca, per salire a bordo nel 2019.

L’Italia e la Russia sono partner eccellenti nello spazio – ha dichiarato Gabriella Arrigo – Quest’anno la Russia festeggia i suoi 60 anni dal lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik, avvenuto il 4 ottobre 1957. L’Italia festeggia i suoi 50 anni dal primo satellite lanciato dalla base spaziale di Malindi, in Kenya, il 4 aprile 1957“.

Recentemente il sistema spaziale della Federazione Russa si è riorganizzato sotto il coordinamento unico della Presidenza della Repubblica, il cui braccio operativo é l’Agenzia Spaziale Federale Russa, Roscosmos. Nelle prossime settimane anche l’Italia avrà una nuova legge di riordino del sistema spaziale nazionale, sotto l’indirizzo ed il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’ ASI che diventa architetto di sistema per la complessiva  attività aerospaziale del Paese.

Queste riforme dei sistemi adeguano i nostri paesi al nuovo mercato spaziale, la cosidetta “New Space Economy” e contribuiscono al loro sviluppo economico, finanziario ed industriale.

I lavori del Consiglio si sono conclusi con la firma di una dichiarazione congiunta da parte del Ministro Alfano e del Vice Ministro russo.