Le femmine mammut “più furbe”: ecco perché il maschio “finiva congelato”

I mammut lanosi erano dei grandi erbivori, ed hanno vissuto per oltre 140mila anni nella tundra europea e nordamericana

Gran parte dei fossili di mammut lanosi scoperti in Siberia sono esemplari maschi: a lungo gli scienziati si sono chiesti il perché di questo dato ed ora hanno scoperto che i giovani mammut dell’era glaciale vagavano da soli e di conseguenza si mettevano più facilmente in pericolo. Poteva quindi accadere che cadessero in un fiume o in una palude, consentendo in tal modo ai fossili di resistere per migliaia di anni e arrivare in buono stato fino ai giorni nostri. Le femmine si spostavano solo in branco, guidate dalla più anziana che proteggeva il gruppo dai pericoli. I maschi quindi erano più “solitari”, qualcosa di simile al comportamento assunto oggi dagli elefanti, che hanno ricreato la stessa struttura sociale dei loro lontani parenti.
Per tale motivoi maschi avevano una percentuale piu’ alta di morire intrappolati in laghi, cavita’ e buche“, ha dichiarato Love Dalen del Museo Avedese di Storia Naturale e co-autore dello studio pubblicato sulla rivista “Current Biology”.

I ricercatori sono giunti alla suddetta conclusione attraverso l’analisi del genoma: hanno determinato il sesso di 98 fossili di mammut lanosi rinvenuti in Siberia scoprendo che il 69% apparteneva ad esemplari maschi. Dato che il rapporto tra femmine e maschi alla nascita era bilanciato, gli studiosi hanno rilevato che la causa era legata al loro stile di vita.

I mammut lanosi erano dei grandi erbivori, ed hanno vissuto per oltre 140mila anni nella tundra europea e nordamericana fino a alla loro estinzione avvenuta alla fine del Pleistocene.